Ad Agrigento una due giorni sul trattamento del cancro del colon retto con eccellenze del settore

Parole chiave, prevenzione e diagnosi precoce, parole cardine in oncologia, ma nel tumore del colon retto ancora di più. Prevenzione primaria e secondaria, la risposta a tante domande sono al centro della due giorni, ieri e oggi, 13 e 14 maggio, al Dioscuri di San Leone. Un evento organizzato dal prof. Carmelo Sciumé, direttore dell’Unità operativa complessa di chirurgia generale, endoscopia e laparoscopia a conduzione universitaria del San Giovanni di Dio di Agrigento. Il tumore del colon retto è il secondo tumore più diffuso al mondo e ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 50 mila nuovi casi. Ma grazie a un iter completo di diagnosi, cura e terapia, all’utilizzo della tecnologia più all’avanguardia e dell’innovativa tecnica laparoscopica mini-invasiva è possibile offrire al paziente un minore dolore postoperatorio e una rapida ripresa delle funzionalità. Un appuntamento, quello di Agrigento, affidato ad eccellenze nel campo della medicina e in particolare della chirurgia laparoscopica: illustri chirurghi, luminari nella particolare tecnica. Un salto di qualità che pone la provincia di Agrigento non più di periferia ma centrale nel campo della chirurgia e della medicina. Presidenti onorari, i professori Claudio Cordiano e Pietro Leo. Direttore del corso, professor Carmelo Sciumè.