Abusivismo a Licata: ruspe attive, c’è chi teme per la propria abitazione

Continuano le demolizioni di abitazioni abusive a Licata. Ruspe in azione in contrada Canticaglione.

Intanto i tecnici del dipartimento Urbanistica del Comune licatese stanno predisponendo le lettere di immissione in possesso per altri 14 immobili inseriti nella lista di ben 27 strutture da abbattere. I proprietari hanno 90 giorni di tempo per effettuare autonomamente le demolizioni, in caso contrario saranno le ruspe ad effettuare le stesse con le spese che verranno pagate proprio dagli ex proprietari.

A tal proposito pubblichiamo integralmente una lettera con interrogazioni rivolta al Sindaco di Licata, Angelo Cambiano, mandata alla nostra redazione da un anonimo forse preoccupato per il probabile abbattimento della sua abitazione:

Caro Sindaco Cambiano, mi piacerebbe sapere a cosa allude…Quando afferma che sulle rovine delle case abbattute alla Rocca potrebbero sorgere “altre strutture ricettive”… Perché è stata costruita una rete fognaria in una zona abusiva?? Perché il comune ha preso i soldi di Imu..Ici… Spazzatura da case abusive? Perché prima di essere eletto non ha mai proclamato la sua lotta all’abusivismo..?… Perché per importo turistico con relative villette è tutto nella norma? Perché la legalità di un’intera isola viene concentrata solo in un paio di Km di costa licatese?..Cominci a rispondere…Questi interrogativi saranno i primi interrogativi di una lunga serie….Ecc…”