A Black Jesus del siculianese Lucchesi all’Efebo d’Oro

Si intitola “A Black Jesus” il docufilm di Luca Lucchesi che sarà proiettato in anteprima al premio cinematografico internazionale “Efebo d’Oro”, che quest’anno si sposterà online dal 29 novembre al 5 dicembre, infatti per assistere alla premiazione basterà collegarsi al portale MyMovies.

A darne la notizia è stato lo stesso Lucchesi, regista siculianese ormai a Berlino da dieci anni, che ha scritto: Cari siculianesi, cari compaesani, è con immenso piacere che vi annuncio che il film A Black Jesus festeggerà la sua anteprima italiana alla 42esima edizione del Festival Efebo d’Oro, quest’anno in versione online dal 29 novembre al 5 dicembre. È per me un grande onore poter portare Siculiana in un festival così prestigioso. Mi sarebbe piaciuto naturalmente poter assistere insieme a voi alla proiezione del film in un bel cinema. Presto, sono sicuro, succederà anche questo! Collegandovi sul sito mymovies.it potete guardare il film online.

Nel film è narrata la storia di Edward, un diciannovenne immigrato proveniente dal Ghana, ospite del centro di accoglienza di Siculiana, che chiede di poter portare sulla spalla la vara con il simulacro del Gesù nero del paese durante la processione he viene celebrata ogni anno. La richiesta del giovane divide gli abitanti di Siculiana in due fazioni opposte: da una parte ci sono coloro che non hanno nulla in contrario, dall’altro coloro che sono contrari. La trama si snoda così, attraverso questa duplice opposizione che porta i siculianesi a riflettere sulla propria identità e sulla xenofobia, trasformandoli nei veri protagonisti del docufilm.

La presentazione dell’anteprima all’Efebo Doro è senz’altro una grande soddisfazione per il regista, e sicuramente lo sarà altrettanto per i siculianesi che hanno ospitato il set durante la primavera del 2019. “A Black Jesus”, infatti, è stato girato interamente a Siculiana ed è stato prodotto da Wim Wender, regista, sceneggiatore e produttore di numerosi film, vincitori di premi internazionali, come ad esempio “Il cielo sopra Berlino”. La colonna sonora, invece, è firmata da Roy Paci.