La Moncada Energy Agrigento mostra carattere e orgoglio dopo un primo tempo da dimenticare, ma deve arrendersi ad una UCC Assigeco Piacenza più lucida, concreta e continua nell’arco dei quaranta minuti. Al PalaMoncada finisce 59-81 per la squadra ospite, capace di costruire il successo grazie a un devastante secondo quarto e di respingere poi il tentativo di rimonta dei biancazzurri nel terzo periodo.
Per coach Cagnardi arriva una buona notizia prima della palla a due: il ritorno di Douvier consente finalmente di tornare a una rotazione completa da dieci uomini. L’avvio di gara è equilibrato e caratterizzato da attacchi fluidi su entrambi i fronti. Agrigento parte bene trovando punti da Mazzantini, Conte e Douvier, ma Piacenza risponde immediatamente affidandosi alla regia di Poggi e alle conclusioni di Toniato. Gli ospiti muovono bene il pallone, trovano con continuità il tiro aperto e chiudono il primo quarto sul 20-15 grazie a un eccellente 4/6 dalla lunga distanza.
La partita cambia radicalmente nel secondo periodo. Dopo appena tre minuti, una tripla con fallo di Picarelli vale il 29-17 e accende la fuga dell’Assigeco. Agrigento si inceppa improvvisamente in attacco, perde ritmo e fiducia, mentre Piacenza continua a colpire con impressionante precisione dal perimetro. Gli emiliani firmano un pesante parziale di 17-4 che costringe Cagnardi a due timeout ravvicinati nel tentativo di arginare l’emorragia.
La difesa a zona dei padroni di casa non produce gli effetti sperati. Pirani, Fragonara, Giunta e compagni continuano a trovare soluzioni efficaci, sfruttando gli spazi concessi da una Moncada spesso in ritardo nelle rotazioni difensive. Il vantaggio cresce progressivamente fino a raggiungere il massimo di +22. Solo nel finale una timida reazione guidata da Nicoli, autore di cinque punti consecutivi, consente ai biancazzurri di limitare i danni prima dell’intervallo.
Il primo tempo si chiude sul 43-26 per Piacenza, con un eloquente 23-11 nel secondo quarto. Le statistiche fotografano perfettamente l’andamento della gara: Agrigento realizza appena 11 punti nella frazione, mentre gli ospiti tirano con percentuali eccellenti e dominano il ritmo della partita. Simone Giunta è già protagonista con una prestazione completa fatta di punti, rimbalzi e presenza difensiva, mentre in casa Moncada pesano le basse percentuali di Conte, Douvier e Mazzantini.
Al rientro dagli spogliatoi, però, la squadra di Cagnardi cambia volto. Il quintetto formato da Trapani, Nicoli, Mazzantini, Cepic e Douvier alza immediatamente l’intensità e trova nel numero 21 il proprio trascinatore. Nicoli apre il periodo con un canestro più fallo e inizia a martellare la difesa piacentina dalla lunga distanza. Le sue triple, unite alla maggiore aggressività difensiva dei lunghi agrigentini, riportano rapidamente la Moncada in partita.
Sul parziale di 11-4 coach Salieri è costretto a fermare il gioco. Agrigento continua a spingere, recupera palloni, aumenta la pressione e riesce addirittura a risalire fino al -4 sul 47-51, riaprendo una partita che sembrava ormai compromessa. In quel momento il PalaMoncada torna a crederci.
L’inerzia favorevole ai siciliani viene però frenata da alcuni episodi decisivi. Trapani rimedia il terzo e il quarto fallo nel giro di pochi possessi, accompagnati da un fallo tecnico che interrompe il momento migliore della squadra. Piacenza mantiene sangue freddo e trova punti preziosi con Toniato e Giunta. Una distrazione difensiva nel finale di periodo consente inoltre agli ospiti di realizzare una eclatante schiacciata che spegne parte dell’entusiasmo del pubblico.
Nonostante tutto, il terzo quarto si chiude con un incoraggiante 22-16 per Agrigento. La Moncada Energy dimostra di essere viva e di poter competere quando riesce ad alzare il livello difensivo. Gran parte del merito è di un eccellente Nicoli, autore di 15 punti e principale protagonista della rimonta biancazzurra.
Le speranze di completare l’inseguimento durano però pochissimo. In apertura dell’ultima frazione Andrea Fragonara decide la partita. L’esterno dell’Assigeco mette a segno una serie di canestri pesantissimi che riportano immediatamente il margine oltre la doppia cifra. Piacenza ritrova fluidità offensiva, mentre Agrigento torna a faticare nella costruzione del gioco e nella gestione dei possessi.
La squadra lombarda vola nuovamente sul +20 a metà dell’ultimo quarto e da quel momento controlla senza difficoltà l’andamento del match. Fragonara chiuderà la sua serata da protagonista assoluto con 25 punti, ben supportato dai 14 di Pirani, dai 13 punti e 10 rimbalzi di Giunta e dalla regia ordinata di Poggi, autore di 5 assist e 8 rimbalzi.
In casa Moncada il migliore è Nicoli con 17 punti, frutto di un ottimo 3/6 dalla lunga distanza e della fiammata che aveva riacceso la partita. Buona anche la prova di Cepic, autore di 13 punti e 9 rimbalzi, mentre Douvier, al rientro, chiude con 7 punti e 8 rimbalzi. Troppo poco, invece, dall’attacco agrigentino nel suo complesso: il 33,3% al tiro contro il 54,5% degli ospiti racconta più di qualsiasi analisi le ragioni della sconfitta.
Il punteggio finale di 59-81 premia una Assigeco Piacenza più continua e cinica, capace di sfruttare ogni passaggio a vuoto degli avversari. Per Agrigento resta il rammarico di un secondo quarto che ha indirizzato l’intera serata, ma anche la consapevolezza che la reazione mostrata nel terzo periodo rappresenta una base sulla quale ripartire. Contro una squadra che ha tirato con il 62% da due punti e trovato risposte da tutti i principali protagonisti, dieci minuti di blackout si sono rivelati un prezzo troppo alto da pagare.
Tabellino
Moncada Energy Agrigento – UCC Assigeco Piacenza 59-81 (15-20, 11-23, 22-16, 11-22)
Moncada Energy Agrigento: Matteo Nicoli 17 (2/3, 3/6), Janko Cepic 13 (4/7, 1/3), Emanuele Trapani 8 (2/6, 0/2), Bryce Douvier 7 (2/8, 0/2), Stefano Conte 5 (1/5, 1/3), Saverio Mazzantini 4 (1/2, 0/2), Nicholas Carr 3 (1/3, 0/0), Alessio Truglio 2 (1/4, 0/1), Albano Chiarastella 0 (0/0, 0/0), Francesco Boniciolli 0 (0/0, 0/0), Francesco Iacono quarantino 0 (0/0, 0/0), Salvatore Callea 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 29 8 + 21 (Janko Cepic 9) – Assist: 9 (Emanuele Trapani, Bryce Douvier, Stefano Conte, Saverio Mazzantini 2)
UCC Assigeco Piacenza: Alberto Fragonara 25 (4/7, 4/8), Federico Pirani 14 (6/14, 0/0), Simone Giunta 13 (4/4, 1/3), Luca Toniato 12 (3/3, 2/3), Giovanni Poggi 7 (3/3, 0/0), Matteo Picarelli 7 (0/0, 2/3), Enrico Vettori 2 (1/2, 0/3), Matteo Ermelani 1 (0/0, 0/0), Gabriele Cattivelli 0 (0/1, 0/1), Pietro Reginelli 0 (0/0, 0/0), Dario Spagnolo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 20 – Rimbalzi: 33 6 + 27 (Simone Giunta 10) – Assist: 10 (Giovanni Poggi 5)
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