Brescia accelera nella ripresa e piega Agrigento: 85-71 al PalaLeonessa
L’A2A Leonessa Brescia costruisce il proprio successo nella seconda metà di gara e supera la Moncada Energy Agrigento per 85-71, al termine di una partita che ha visto i lombardi crescere progressivamente fino a prendere il controllo definitivo dell’incontro. Dopo il 42-36 dell’intervallo, la squadra di coach Calvani ha trovato continuità offensiva e solidità difensiva, allungando fino alla doppia cifra di vantaggio e respingendo ogni tentativo di rimonta degli ospiti.
Agrigento era partita meglio, chiudendo il primo quarto avanti 24-21 grazie alle iniziative di Cepic, Mazzantini e Trapani. Brescia aveva però già cambiato l’inerzia della gara nel secondo periodo, concedendo appena 12 punti agli avversari e andando al riposo sul +6.
Brescia scappa nel terzo quarto
Il secondo tempo si apre con un’immediata accelerazione della Leonessa. I biancoblù firmano un parziale di 7-3 che vale il primo vantaggio in doppia cifra della serata. Agrigento resta a contatto soprattutto grazie a Mazzantini, che trova una pesantissima tripla dall’angolo per evitare che la sfida si chiuda anzitempo.
Nonostante Brescia esaurisca il bonus quando sul cronometro mancano ancora 3’48” alla fine del periodo e debba gestire anche un fallo tecnico fischiato alla propria panchina, la squadra di casa mantiene il controllo. Nicoli prova a riaprire i giochi con una tripla che riporta la Moncada a -8, ma ogni tentativo di rientro viene immediatamente respinto.
La Leonessa colpisce spesso in transizione, sfruttando le palle perse degli ospiti, mentre Agrigento rimane in partita grazie ai viaggi in lunetta. A chiudere il periodo ci pensa Bazan con una tripla che fotografa perfettamente l’inerzia della gara e manda le squadre all’ultimo intervallo sul 66-55. Il terzo quarto termina con un eloquente 24-19 per Brescia.
La zona di Agrigento rallenta il match, ma non basta
L’ultimo periodo si apre con l’infrazione di passi di Boniciolli provocata dalla pressione difensiva di Vencato. Dopo la prima azione offensiva bresciana, coach Cagnardi ferma immediatamente il gioco con un timeout per cercare aggiustamenti.
Agrigento prova a cambiare volto alla partita schierando una zona 2-3 che per alcuni minuti raffredda l’attacco della Leonessa. La difesa siciliana neutralizza diverse conclusioni consecutive e costringe anche Calvani a ricorrere a un timeout per trovare contromisure. Dopo oltre tre minuti, il parziale del quarto è appena di 2-0, testimonianza delle difficoltà offensive di entrambe le squadre.
Se da una parte la zona consente agli ospiti di limitare i danni, dall’altra Agrigento continua a soffrire vicino a canestro e non riesce a contenere efficacemente i lunghi bresciani. Inoltre i siciliani pagano percentuali modeste al tiro pur tentando quasi il doppio delle conclusioni da tre punti rispetto agli avversari, oltre alle 12 palle perse che favoriscono la transizione della Leonessa.
A metà periodo il divario resta stabile attorno alle dieci lunghezze. Trapani lotta su ogni possesso e tiene viva la speranza degli ospiti, mentre Chiarastella illumina il gioco con uno splendido assist per il taglio backdoor di Mazzantini.
Finale in controllo per la Leonessa
Quando Agrigento sembra aver trovato ritmo con la zona, arriva il momento decisivo della partita. Brescia esaurisce il bonus a tre minuti dalla sirena, ma trova due triple consecutive di Klanjscek che spezzano definitivamente l’equilibrio. Sul parziale di 11-10 coach Cagnardi chiama timeout, ma la partita è ormai indirizzata.
La zona 2-3 degli ospiti produce ancora qualche risultato e porta anche ai liberi Mazzantini dopo il quinto fallo di Da Ros, ma nel finale la Leonessa alza nuovamente il ritmo. Klanjscek colpisce ancora dall’arco, Lombardi raggiunge quota 18 punti personali e il vantaggio sale fino al +14 a poco più di un minuto dalla conclusione.
Un ultimo timeout di Agrigento arriva dopo quello che probabilmente è stato il peggior minuto della sua partita. Brescia controlla gli ultimi possessi e chiude sul definitivo 85-71, conquistando una vittoria meritata.
I protagonisti
Per Brescia il migliore è Edoardo Lombardi, autore di 18 punti e 19 di valutazione. Fondamentali anche i contributi di Burns (13 punti), Klanjscek (11), Da Ros (11 punti, 6 rimbalzi e 6 assist), Bazan (10 punti) e Luca Vencato, prezioso regista con 9 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e un eccellente +18 di plus/minus.
Ad Agrigento non bastano i 14 punti di Trapani, i 13 di Mazzantini e la doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi di Cepic.
La chiave della gara è stata la capacità della Leonessa di alzare il livello difensivo nella ripresa, dominando il terzo quarto e gestendo con maturità l’ultima frazione fino al meritato successo finale.
Il tabellino della Fortitudo: Boniciolli 2, Carr 6, Cepic 13, Trapani 14, Chiarastella 2, Conte 6, Nicoli 12, Douvier n.e., Truglio 3, Mazzantini 13.
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