Diritti delle donne nello sport, da Agrigento parte il percorso del Panathlon
La Carta Etica entra nelle società sportive: si parte con Pallavolo Aragona, Tennis Club Città dei Templi e Club Nautico Punta Piccola
Dalla teoria alla pratica. Il Panathlon Club di Agrigento avvia sul territorio un percorso per la diffusione e l’adozione della Carta Etica dei Diritti delle Donne nello Sport, promossa nell’ambito dell’attività della Commissione Donna e Sport – Area 9 Sicilia.
L’obiettivo è portare i principi della Carta direttamente all’interno delle società e degli enti sportivi, trasformandoli in un impegno concreto su pari opportunità, dignità, partecipazione e riconoscimento del ruolo delle donne nello sport.
Si parte da tre realtà sportive
Il progetto prenderà il via dal comune di Agrigento e coinvolgerà inizialmente tre realtà del territorio che, in occasione della Settimana Europea dello Sport, saranno impegnate anche in eventi di carattere internazionale: Pallavolo Aragona SSD Sporting Club Maccalube, Tennis Club Città dei Templi e Club Nautico Punta Piccola.
A ciascuna società o ente che aderirà verrà consegnato un manifesto contenente i dieci principi della Carta, da esporre nella propria sede come testimonianza dell’impegno assunto e come strumento permanente di sensibilizzazione.
Parallelamente, una figura rappresentativa di ogni ente, uomo o donna, riceverà una targa di investitura come “Testimonial della Carta”, diventando punto di riferimento per la divulgazione e la promozione dei suoi principi.
La Carta approvata nel giugno scorso
La Carta Etica dei Diritti delle Donne nello Sport è stata approvata il 6 giugno 2026, durante la 52ª Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria del Panathlon International, svoltasi a Gand, in Belgio, su proposta del Distretto del Brasile.
Il documento si inserisce nella missione del Panathlon International di promuovere l’etica e la cultura sportiva e tutelare i valori fondamentali dello sport, con una particolare attenzione in questo caso alla piena partecipazione femminile.
Un percorso che aveva già fatto tappa ad Agrigento
C’è anche un legame particolare tra Agrigento e il percorso che ha portato all’approvazione della Carta. Già nel 2024, infatti, durante la 51ª Assemblea elettiva del Panathlon International ospitata proprio nella città dei Templi, si era svolta una tavola rotonda dedicata a “Diversity, equity and inclusion of women in sport”, incentrata sui temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione delle donne nello sport.
Un confronto che oggi trova una prosecuzione concreta nell’iniziativa promossa dal Panathlon agrigentino.
L’intenzione è quella di allargare progressivamente la rete ad altre società e organizzazioni sportive, facendo in modo che la Carta non rimanga soltanto un documento, ma diventi uno strumento conosciuto e condiviso all’interno delle realtà del territorio.
Il Panathlon Club di Agrigento punta così a essere tra i primi in Sicilia ad avviare concretamente questo percorso: una Carta esposta nelle sedi sportive, un testimonial in ogni realtà aderente e una rete sempre più ampia per promuovere i diritti delle donne nello sport.
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