Giacalone torna all’attacco di Sodano: «Rischia di passare alla storia come il sindaco delle divisioni»
Il consigliere di Forza Azzurri interviene dopo le notizie su altre utenze destinate a rimanere senza acqua e richiama il caso degli immobili abusivi: «Garantisca almeno equità sociale tra tutti gli agrigentini»
Nuovo affondo di William Giacalone, consigliere comunale di Forza Azzurri in Consiglio comunale, nei confronti del sindaco Michele Sodano. Al centro dell’intervento c’è ancora una volta l’emergenza idrica e la situazione degli immobili ricadenti nella zona A, dopo le notizie riguardanti altre utenze che rischiano di rimanere senza acqua.
«Il sindaco ha già perso l’occasione di essere elemento di equilibrio sociale – afferma Giacalone – adesso dimostri di essere almeno in grado di mantenere l’equità sociale tra i cittadini di Agrigento».
Il consigliere parla di una «definitiva abdicazione del sindaco», accusandolo di non essere riuscito finora ad assumere un ruolo di mediazione rispetto a una vicenda che continua a provocare fortissime tensioni.
«Dopo le notizie di questa mattina che condannano altri concittadini a rimanere senza acqua e la definitiva abdicazione del sindaco, che continua a non occuparsi del problema e non riesce a svolgere un ruolo di equilibrio, almeno svolga un ruolo di equità sociale, riservando lo stesso trattamento a tutti gli agrigentini».
Il riferimento a La Vardera e agli immobili abusivi
Giacalone richiama quindi le posizioni espresse nelle scorse settimane dal leader di Controcorrente Ismaele La Vardera, tornando sul tema dell’abusivismo edilizio e, implicitamente, sulle polemiche che stanno interessando anche esponenti dell’amministrazione comunale.
«Per come insegna l’onorevole La Vardera – prosegue – prenda le distanze da chi deve vergognarsi ad avere una casa abusiva».
Un passaggio che arriva mentre il dibattito politico cittadino è segnato anche dalla vicenda riguardante il vicesindaco Giovanni Crosta e l’immobile ereditato dalla famiglia, sulla quale le opposizioni stanno chiedendo chiarimenti.
Giacalone avverte inoltre Sodano che il suo «perdurante silenzio» rischierebbe, a suo giudizio, di avere conseguenze politiche sull’intera amministrazione e richiama anche l’appuntamento organizzato ad Agrigento nei prossimi giorni dal movimento politico di riferimento del sindaco.
«Faccia il primo cittadino – aggiunge – e dia i giusti consigli ai componenti della sua giunta per evitare di esporre Agrigento ad ulteriori contestazioni, anche a carattere nazionale».
Infine l’affondo più duro: «Continuando così c’è il rischio concreto che passerà alla storia come il sindaco delle divisioni e dell’odio sociale».
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