Per tre giorni Agrigento si trasforma in un laboratorio diffuso dedicato al turismo lento, sostenibile e stanziale. Prende il via Naturalmente Agrigento Slow&Green festival, parte di un più ampio progetto di valorizzazione turistica promosso dal Comune di Agrigento che punta a costruire una destinazione slow e green da vivere 365 giorni l’anno. Naturalmente Agrigento è un progetto nato da un bando del 2022 del Ministero del Turismo: è stato vinto dal Comune che lo sta realizzando con la collaborazione di CoopCulture.
Una tovaglietta nata da uno scampolo, una ricetta costruita recuperando gli scarti, una passeggiata in e-bike tra i templi, la pulizia della spiaggia come gesto di comunità. E si parlerà di transizione energetica, infrastrutture, mobilità, patrimonio culturale, cambiamenti climatici ed enoturismo. La sostenibilità diventa esperienza da condividere, e una possibile strategia di sviluppo per il territorio. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre, ecco dunque Naturalmente Agrigento Slow&Green Festival, tre giorni diffusi tra luoghi della cultura, centro storico, quartieri, costa e Valle dei Templi. Quindici appuntamenti tra strategie e visioni, laboratori ed experience, azioni ambientali e musica per un programma che mette allo stesso tavolo istituzioni, imprese, studiosi, operatori culturali e cittadini.
Venerdì 4 settembre. Il festival prenderà il via venerdì 4 settembre alle 11 nella sala conferenze del Museo Diocesano con il talk “Nuovi ecosistemi: infrastrutture, cultura e territorio per la Sicilia del futuro”. Dopo i saluti istituzionali, si confronteranno Letizia Casuccio (DG CoopCulture), Federico Dotto (Elettrostudio Energia), Giorgio Re (WePlan), don Giuseppe Pontillo (Arcidiocesi di Agrigento) e Giovanni Francesco Tuzzolino (Università di Palermo). Modera Giovanna Neri. Al centro dell’incontro, il rapporto tra transizione energetica, strategie ESG, infrastrutture, mobilità e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e sociale siciliano.
Alle 16, da Trame – L’Officina dei tessuti viventi, la Caritas diocesana curerà un laboratorio di sartoria rigenerativa: scampoli e tessuti dismessi saranno trasformati in tovagliette da colazione uniche. Alle 17, all’oratorio di Villaggio Peruzzo, Orto Capovolto proporrà ai bambini (tra 5 e 11 anni) il laboratorio “Abitare il pianeta – Piccoli architetti della Natura”, per esplorare le “case” costruite dagli animali e creare un’installazione collettiva molto verde. Alle 18, nel giardino del MUDIA, arriva la green influencer Silvia Moroni, ideatrice di Parla Sostenibile, e si chiuderà come “Come salvare il pianeta (e il portafoglio) partendo dai piccoli gesti quotidiani”.
Un incontro pop, leggero e concreto, tra consigli sulla spesa e sulla cucina, per smontare i falsi miti della vita green e passare dalle teorie alle azioni di ogni giorno. Saluto di Domenica Brancato del MUDIA. La prima giornata si chiude alle 21, al Teatro dell’Efebo, con il concerto dei Santi Francesi. Vincitori di X Factor nel 2022, Alessandro De Santis e Mario Francese porteranno ad Agrigento il loro viaggio sonoro tra elettronica e cantautorato, costruito per trovare soprattutto dal vivo la sua dimensione più intensa. Ingresso libero fino a esaurimento posti (prenotazioni: www.coopculture.it)
SABATO 5 SETTEMBRE. Seconda giornata: alle 11 nella sala conferenze del Museo Diocesano, esperti di beni culturali, marketing ed eventi proveranno a delineare il futuro del turismo sostenibile in Sicilia. Sul tema “Territorio e identità: cultura, emozione e sostenibilità per un nuovo approccio al turismo” discuteranno Laura Aversa (CoopCulture) Marcello Canzio Orlando (Feedback), Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana (da remoto), Vittorio Messina (Assoturismo Confesercenti) e Vincenzo Russo (IULM). Modera Michela Giuffrida.
Alle 16 alla Locanda di Maria, Mareme Cisse dell’Osteria Ginger – People & Food spiegherà come trasformare gli scarti in eccellenze gastronomiche: “Gusto e consapevolezza: lezione di cucina circolare” ovvero come la sostenibilità in cucina possa rivelare una ricchezza inattesa. Alle 17 al Centro sociale Fontanelle, si terrà “Gusto e gioco: lezione di educazione alimentare consapevole”, a cura della biologa nutrizionista Federica Barreca e di Orto Capovolto. Un’esperienza tra gioco e didattica per avvicinare genitori e bambini alle sane abitudini alimentari e al valore del cibo sano.
Alle 18 si torna nella sala conferenze del Museo Diocesano per un dialogo tra scienza e spiritualità. Nel segno di papa Francesco, dati climatici e valori condivisi si intrecceranno per cercare nuove prospettive davanti alle sfide del nostro tempo: sul tema “Custodire la Terra: dialogo tra scienza, fede e clima”. Si confronteranno il climatologo Luca Mercalli (da remoto) e padre Vito Impellizzeri della Pontificia Facoltà Teologica “San Giovanni Evangelista”. Coordina Francesco Pira.
Alle 21 al Teatro dell’Efebo, salirà sul palco Davide Shorty. Dopo essersi fatto conoscere a X Factor, l’artista palermitano porterà ad Agrigento il suo inconfondibile incontro tra soul, rap e jazz, sostenuto da groove irresistibili e da una vocalità calda e avvolgente. Ingresso libero fino a esaurimento posti (prenotazioni: www.coopculture.it).
DOMENICA 6 SETTEMBRE . Terza e ultima giornata: alle 9 dalla spiaggia Le Dune (sesta traversa, ex Blue Out), Plastic Free invita a una grande attività collettiva di pulizia del territorio. Alle 17, Vento in Bici conduce una passeggiata su due ruote tra sentieri e scorci della Valle dei Templi. Alle 17.30 nel centro storico, le famiglie saranno coinvolte in un’avventura urbana, “RiAmbientare: i bambini verso un futuro sostenibile”, a cura diPastactivity e Ohana Giardino d’infanzia. Alle 18 a Casa Diodoros, si passa alle nuove prospettive del turismo del vino sulla scia del talk “La vite sostenibile: enoturismo e futuro del territorio”.
Interverranno Andrea Bartoli (Farm Cultural Park) da remoto; Eduardo De Filippis (Wine Sicily), Giusy Gagliano (Cantine Settesoli – Mandrarossa), Costante Planeta (Planeta – Assovini), Vincenzo Russo (IULM) e Roberto Sciarratta, direttore del Parco della Valle dei Templi. Modera Salvatore Spatafora. Al termine, degustazione di vini. Chiude il festival alle 21 al Teatro dell’Efebo, il concerto di Casadilego. Vincitrice di X-Factor 2020, ha costruito un percorso intimo e suggestivo, tra arrangiamenti delicati, sfumature vocali e una voce eterea capace di conquistare il pubblico.
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