Panoramica dei Templi, strisce bianche su aghi di pino e detriti: sembra una barzelletta, ma è tutto vero
Sembrerebbe una di quelle barzellette ben riuscite, se non fosse tutto vero. E soprattutto documentato dalle fotografie.
Siamo ad Agrigento, lungo viale Passeggiata Archeologica, la cosiddetta Panoramica dei Templi, uno dei tratti stradali più frequentati e trafficati della città, lungo la strada che dal centro conduce verso Porta Aurea.
Qui sono state finalmente rifatte le strisce della segnaletica orizzontale.
Fin qui tutto bene.
Il problema arriva quando si guarda un po’ più da vicino il lavoro eseguito.
Come mostrano chiaramente le immagini – e come chiunque può verificare passando dalla zona – in diversi punti il ciglio della strada è ricoperto da aghi di pino, fogliame, terra, detriti e vegetazione.
E cosa succede quando la macchina traccialinee incontra tutto questo?
Succede quello che probabilmente nessuno si aspetterebbe: la striscia si interrompe, diventa irregolare, riprende qualche centimetro dopo oppure viene tracciata direttamente sopra ciò che trova lungo il percorso.
In alcuni punti la situazione è quasi surreale. Abbiamo trovato persino la vernice bianca spruzzata sopra una piccola pianta cresciuta sul ciglio della strada.
A questo punto la domanda è inevitabile: prima di rifare la segnaletica orizzontale non sarebbe stato opportuno ripulire il margine della carreggiata da aghi di pino, detriti, terra e vegetazione?
Non sembra una pretesa particolarmente complicata. Prima si pulisce, poi si tracciano le strisce.
Qui, invece, almeno a giudicare dal risultato, la vernice ha seguito fedelmente tutto quello che ha incontrato lungo il cammino.
E allora viene quasi da dire che è andata bene: meno male che la macchina traccialinee non ha incontrato qualche carcassa di animale, altrimenti – visto il metodo – avremmo rischiato di ritrovarci pure quella strisciata di bianco.
È una battuta, naturalmente.
Le fotografie, invece, non lo sono.
E raccontano un intervento che, su una delle strade più percorse e rappresentative di Agrigento, avrebbe meritato una banalissima operazione preliminare: pulire prima di verniciare.
Perché le strisce sono nuove. Aghi di pino, detriti e vegetazione, evidentemente, no.
Resta inoltre da chiarire a chi competa esattamente il tratto interessato e, di conseguenza, chi abbia disposto ed eseguito l’intervento sulla segnaletica. Il percorso è legato alla SP4, mentre alcuni tratti della viabilità della zona risultano indicati anche come SS 118. La confusione nasce dalle diverse denominazioni, talvolta sovrapposte, utilizzate nel tempo per le strade che attraversano la Valle dei Templi: Passeggiata Archeologica, Panoramica dei Templi, SS 118 e SP4. La strada interessata dalle fotografie è comunque quella comunemente conosciuta come Passeggiata Archeologica della Valle dei Templi.






















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