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Home » Top » Naturalmente Agrigento, la sfida del turismo green: «Scoprire la città oltre la Valle dei Templi»

Naturalmente Agrigento, la sfida del turismo green: «Scoprire la città oltre la Valle dei Templi»

Redazione Di Chiara Bacchi
25 Agosto 2026
in Top, Valle dei Templi
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Agrigento punta sul turismo slow: diecimila nuovi alberi, percorsi green e festival

AGRIGENTO – Un festival di tre giorni, nuovi percorsi da attraversare a piedi e in bicicletta, una app dedicata alla scoperta del territorio e l’impegno dell’amministrazione comunale a piantare diecimila alberi nei prossimi cinque anni. Agrigento prova a costruire una proposta turistica che vada oltre la visita alla Valle dei Templi e punti su ambiente, mobilità lenta, cultura, produzioni locali e permanenze più lunghe.

È la filosofia di “Naturalmente Agrigento”, progetto di valorizzazione turistica promosso dal Comune e finanziato attraverso un bando del 2022 del Ministero del Turismo destinato alle città legate ai siti Unesco. Il progetto, oggi in fase di realizzazione con la collaborazione di CoopCulture, mette insieme la Valle dei Templi, la città, la costa e i percorsi naturalistici con l’obiettivo di presentare Agrigento come una destinazione da vivere durante tutto l’anno.

Una delle novità annunciate riguarda la Rupe Atenea, dove nei prossimi mesi dovrebbe essere realizzato un percorso ciclo-pedonale sfruttando il sentiero forestale già esistente per circa due chilometri.

Ma l’annuncio politicamente più significativo arriva dal sindaco Michele Sodano, che lega il progetto alla strategia ambientale della nuova amministrazione.

«La nostra città non può che puntare e investire su natura e innovazione – afferma Sodano –. Il futuro passa dalla sostenibilità nei quartieri, lungo la costa, in Valle dei Templi, senza consumare, costruendo una cultura della rigenerazione tra i cittadini. Abbiamo trovato questo progetto in corsa, ma la direzione è quella giusta ed è la stessa in cui porteremo questa città nei prossimi cinque anni: pianteremo diecimila alberi in tutto il territorio».

Dal 4 al 6 settembre il festival

La prima grande vetrina del progetto sarà il “Naturalmente Agrigento Slow&Green Festival”, in programma dal 4 al 6 settembre con appuntamenti distribuiti tra centro storico, quartieri, costa e Valle dei Templi.

Tre giorni nei quali la sostenibilità verrà affrontata attraverso incontri, laboratori, esperienze sul territorio, iniziative ambientali e musica.

Tra gli ospiti ci sarà il climatologo Luca Mercalli, protagonista di un confronto con padre Vito Impellizzeri sul rapporto tra scienza, fede e cambiamenti climatici. La green influencer Silvia Moroni, conosciuta sui social come ParlaSostenibile, affronterà invece i temi della sostenibilità quotidiana, dai consumi alla cucina e al risparmio.

Vincenzo Russo, docente dell’Università IULM, parlerà del rapporto tra identità, emozioni, turismo ed enoturismo insieme a Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana.

Nel programma figurano inoltre il direttore del Parco archeologico della Valle dei Templi Roberto Sciarratta, la direttrice generale di CoopCulture Letizia Casuccio, Giovanni Francesco Tuzzolino dell’Università di Palermo, il presidente di Legacoop Sicilia Filippo Parrino, don Giuseppe Pontillo, Andrea Bartoli di Farm Cultural Park, Eduardo De Filippis, Marcello Canzio Orlando, Costante Planeta e Giusy Gagliano.

Il festival partirà venerdì 4 settembre dal Polo culturale San Pietro, con il confronto dedicato a “Ecosistemi: infrastrutture, cultura e territorio per la Sicilia del futuro”. Sabato l’attenzione si sposterà su turismo, identità, emozioni, clima e responsabilità, mentre domenica alcune delle attività raggiungeranno Casa Diodoros, nella Valle dei Templi, con un approfondimento dedicato a vino, paesaggio ed enoturismo.

Dalla pulizia delle Dune alla cucina circolare

Non ci saranno soltanto incontri. Il programma prevede attività dedicate alla sartoria rigenerativa, laboratori per bambini, iniziative sull’alimentazione consapevole e una lezione di cucina circolare guidata dalla chef Mareme Cisse, nella quale gli scarti diventeranno ingredienti.

Domenica mattina Plastic Free coinvolgerà cittadini e visitatori in una giornata di pulizia della spiaggia delle Dune, mentre nel pomeriggio sarà possibile attraversare il paesaggio della Valle dei Templi in e-bike o scoprire il centro storico attraverso attività ludiche.

Spazio anche alla musica. Al Teatro dell’Efebo si esibiranno i Santi Francesi venerdì 4 settembre, Davide Shortysabato 5 e Casadilego domenica 6. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso libero.

Una app per scoprire Agrigento tutto l’anno

L’altra gamba del progetto è digitale e si chiama AGreenGento, la nuova app del Comune pensata per accompagnare turisti e cittadini alla scoperta dell’offerta naturalistica e culturale.

L’applicazione comprende sette itinerari, undici punti di interesse e una mappa dell’offerta turistica, con georeferenziazione GPS e contenuti dedicati alla storia, alla flora, alla fauna, ai prodotti tipici, alle ricette e ai produttori locali. Sono previste anche funzioni per conoscere e calcolare il proprio impatto ambientale e per monitorare la qualità dell’aria cittadina.

Entro l’anno dovrebbe inoltre essere disponibile un portale in quattro lingue dedicato alla conoscenza e alla promozione del territorio.

«L’obiettivo – spiega la direttrice generale di CoopCulture Letizia Casuccio – è valorizzare una destinazione da vivere tutto l’anno per andare oltre la visita concentrata solamente sui grandi attrattori e creare nuove ragioni per fermarsi, esplorare e tornare».

La scommessa di “Naturalmente Agrigento” parte proprio da qui: fare della Valle dei Templi non il punto di arrivo e di ripartenza di una visita veloce, ma la porta d’ingresso verso il resto della città e del territorio, mettendo in rete centro storico, costa, paesaggio, produzioni, cultura e comunità. L’obiettivo è provare a trasformare il turismo “mordi e fuggi” in un soggiorno più lento. E magari in una ragione per tornare.

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