Il blitz è scattato nell’ambito di un’attività investigativa. Ed è stato un “colpo” grosso della polizia di Stato. Rinvenute due pistole e varie munizioni. Armi illegalmente detenute e pronte all’uso. Un cinquantenne di Licata è stato arrestato. Deve rispondere del reato di detenzione illegale di armi da sparo e detenzione abusiva di munizioni. L’indagato, dopo le formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto, è stato accompagnato alla Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo”.
E’ difeso dall’avvocato Angelo Benvenuto. L’operazione è stata portata a termine dai poliziotti del Commissariato di Licata, diretto da alcuni giorni dal funzionario della polizia di Stato, Maurizio Carusotto. E’ stato deciso di effettuare una perquisizione nell’abitazione di proprietà del cinquantenne. Da lì a poco la scoperta di un revolver, di una semiautomatica calibro 9, e cartucce di vario calibro. Il licatese, sul possesso delle armi da sparo e del munizionamento, al riguardo non avrebbe saputo fornire alcuna giustificazione.
Le pistole, apparse in ottimo stato di conservazione, ed efficienza, sono state repertate e poste sotto sequestro, in attesa di ulteriori indagini, ed accertamenti tecnici-balistici, che saranno effettuate presso i laboratori della Scientifica, per verificare se siano state usate o meno in atti delinquenziali.
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