RAVANUSA. Il calcio come collante di un’intera comunità, capace di unire residenti ed emigrati nel cuore dell’estate. Nel pomeriggio di ieri si è rinnovato a Ravanusa il tradizionale Torneo di Ferragosto, appuntamento ormai consolidato nel palinsesto degli eventi estivi locali. La manifestazione ha visto scendere sul rettangolo di gioco tre formazioni: la compagine organizzatrice “Quelli del Venerdì”, la squadra “Quelli del Giovedì (Olimpia ’91)” e la selezione “Gli Emigrati – Fuori Sede”. Un triangolare all’insegna dell’aggregazione e dello sport, che ha richiamato un folto pubblico.
Il bilancio delle istituzioni
Al termine delle sfide, il primo cittadino Salvatore Pitrola ha voluto sottolineare il valore sociale e identitario dell’iniziativa per la città. “Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere speciale questo Torneo”, ha dichiarato il sindaco, ribadendo come a Ravanusa la ricorrenza del 15 agosto trovi nello sport un momento fondamentale di condivisione e amicizia.
Il ricordo di Vito Coniglio
L’edizione di quest’anno è stata segnata da un forte momento di commozione in memoria del signor Vito Coniglio, figura storica del torneo e referente per molti anni della squadra degli Emigrati dalla Germania, scomparso alcuni mesi fa. “Un ricordo particolare va a lui – ha aggiunto Pitrola –. Per decenni è stato un punto di riferimento e uno dei principali sostenitori di questa manifestazione. La sua passione e la sua presenza resteranno parte integrante della storia della nostra comunità”.






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