AGRIGENTO. “La fragilità non ha passaporto. Un ragazzo che ha bisogno di aiuto resta un ragazzo che ha bisogno di aiuto, sia nato in Sicilia, in Africa o altrove». Con questa dichiarazione d’intenti Maria Grazia Brandara, ex deputata alla Regione Siciliana, già sindaca di Naro e oggi presidente dell’associazione Una Nuova Agorà ETS, presenta il progetto “PRESÌDI 21”.
L’iniziativa punta a una riorganizzazione del sistema d’accoglienza dei minori attraverso la riconversione progressiva delle strutture oggi dedicate ai minori stranieri non accompagnati (MSNA) in una rete integrata di servizi socio-assistenziali rivolta a tutti i giovani fragili fino a 21 anni d’età.
Zero discriminazioni, priorità al bisogno della persona
L’obiettivo cardine della proposta è il superamento della gestione per “categorie” e la focalizzazione esclusiva sulle esigenze reali dei giovani.
«PRESÌDI 21 non nasce contro l’accoglienza dei minori stranieri e non intende sottrarre risorse ad alcuno — chiarisce Brandara —. Vogliamo superare una logica a compartimenti stagni. Con i cambiamenti in atto e la centralità assunta dal SAI, laddove alcune strutture dovessero essere meno utilizzate, sarebbe un errore disperdere un patrimonio fatto di immobili idonei e professionalità consolidate negli anni, quali educatori, psicologi, assistenti sociali e mediatori».
A chi si rivolge la nuova rete
La proposta punta a intercettare un bacino d’utenza ampio e privo di risposte frammentate. I “PRESÌDI 21” intendo farsi carico di diverse tipologie di disagio:
- Minori allontanati dalla famiglia o in situazione di forte disagio sociale;
- Giovani vittime di violenza, maltrattamenti o trascuratezza;
- Neomaggiorenni e ragazzi in uscita dalle comunità privi di rete familiare;
- Giovani tra i 16 e i 21 anni da accompagnare verso percorsi di formazione, lavoro e autonomia abitativa.
Integrazione con i programmi sul territorio
La proposta intende integrarsi con le misure già attive, come il programma nazionale DesTEENazione (già operativo in realtà come Canicattì e Ragusa).
«Non proponiamo un doppione — precisa la presidente di Una Nuova Agorà —. DesTEENazione risponde alle esigenze di prevenzione e aggregazione territoriale. PRESÌDI 21 vuole aggiungere il tassello mancante della protezione residenziale, della pronta accoglienza e dell’accompagnamento continuo verso la vita autonoma».
Pianificazione per il terzo settore e dialogo con le istituzioni
Oltre al valore sociale, l’iniziativa mira a stabilizzare il settore delle cooperative socio-assistenziali. «La buona politica non distribuisce protezioni, ma costruisce regole chiare che rendano le protezioni inutili — conclude Brandara —. Garantire continuità e regole certe permetterà agli operatori di programmare gli interventi investendo su qualità e competenze».
L’associazione Una Nuova Agorà ETS sta attualmente definendo la proposta pilota da sottoporre ai tavoli istituzionali regionali e nazionali per l’avvio del confronto operativo.

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