CAMMARATA – Un milione di lire di una volta, o per parlare in cifre odierne, ben 6.000 euro netti destinati alla lotta contro le leucemie e i tumori infantili. È questo il bilancio concreto di una giornata in cui la passione per la cinofilia e la caccia si è trasformata in un gesto tangibile di supporto alle famiglie e ai bambini in difficoltà.
Cammarata ha fatto da cornice al primo pranzo di beneficenza promosso dal gruppo Facebook “Il Segugio Maremmano in Sicilia”, un appuntamento che ha superato le aspettative degli stessi organizzatori raccogliendo circa 470 partecipanti.
Una risposta di comunità e il supporto degli sponsor
L’evento – dice Andrea Aromatico – non ha richiamato soltanto gli appassionati e i membri della comunità venatoria isolana, ma ha visto la partecipazione attiva di numerosi cittadini e famiglie. A fare da traino alla raccolta fondi, oltre alla quota di adesione al banchetto conviviale, è stato un partecipato sorteggio benefico.
L’estrazione dei premi è stata resa possibile grazie al contributo di diversi sponsor, che hanno risposto con prontezza all’appello donando gadget e articoli messi in palio per la causa.
L’assegno devolute all’ASLTI
L’intero ricavato dell’iniziativa – pari a 6.000 euro – è stato devoluto all’ASLTI (Associazione Siciliana Leucemie e Tumori Infantili), struttura da anni in prima linea nell’assistenza ai piccoli pazienti e nel sostegno alle loro famiglie durante il percorso di cura.
Soddisfazione e commozione sono state espresse dai promotori dell’iniziativa, che hanno voluto ringraziare pubblicamente i partecipanti, i sostenitori e le attività commerciali per la risposta e l’impegno profuso.
Un segnale oltre gli stereotipi
Al di là dell’aspetto economico e conviviale, la manifestazione di Cammarata ha voluto lanciare un messaggio chiaro. Troppo spesso confinata a narrazioni di parte o stereotipate, la comunità dei cacciatori si riscopre presidio sociale sul territorio, dimostrando come la passione per la natura, la cinofilia e la tutela delle tradizioni locali possano integrarsi con valori profondi di altruismo e cittadinanza attiva.




Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
