“La relazione della commissione regionale Antimafia ci consegna un quadro allarmante che impone a tutta la politica un’assunzione di responsabilità”. Lo ha detto il capogruppo del Partito Democratico all’Ars, Michele Catanzaro, intervenendo in Aula nel dibattito sulla relazione illustrata dal presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.
“È significativo che oltre il 20% delle sedute della commissione nel 2025 abbia riguardato la sanità. Ai disservizi, alla carenza di personale, ai pronto soccorso in affanno e alle interminabili liste d’attesa si aggiungono appalti sospetti, scandali e inchieste giudiziarie. Il diritto alla salute – ha aggiunto – continua a essere negato a troppi siciliani, mentre il governo regionale continua a sottovalutare il problema, gestendo la sanità più come un poltronificio che come un servizio essenziale ai cittadini.
Ma la relazione – ha detto ancora Catanzaro – richiama anche un’altra grande emergenza: il rapporto tra politica e legalità. Nessuno mette in discussione la presunzione d’innocenza, ma esiste una responsabilità politica che non può essere ignorata. Prima ancora di una questione morale, oggi siamo di fronte a una questione legale.
Se davanti a inchieste e scandali la politica sceglie di voltarsi dall’altra parte invece di dare il buon esempio, trasmette un messaggio pericoloso: che il favore è la regola e che tutto sia consentito”.
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