Ignoti hanno lasciato un piccione morto appeso per il collo, legandolo con una corda ad un canneto, all’ingresso di un cantiere di una ditta agrigentina impegnata, per conto di Siciliacque, nei lavori di manutenzione degli acquedotti di Agrigento Sud a Gela.
L’episodio sembra avere tutte le caratteristiche di un inquietante messaggio intimidatorio. A fare la scoperta è stato un operaio della ditta. Il titolare dell’impresa ha denunciato l’accaduto ai carabinieri che hanno avviato immediatamente le indagini per fare luce sull’accaduto.
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