Operazione congiunta della Guardia di finanza di Agrigento e Agenzia delle dogane e dei monopoli di Porto Empedocle nell’ambito del piano di contrasto al gioco illegale e irregolare in provincia di Agrigento. Controllati 14 esercizi, elevate sanzioni per oltre 20 mila euro e scoperti due centri abusivi di raccolta scommesse clandestini. L’episodio più rilevante a Porto Empedocle, dove i finanzieri e i funzionari dell’agenzia hanno accertato che un’attività commerciale era coinvolta nella raccolta abusiva di scommesse, in assenza della prevista licenza di pubblica.
Durante l’ispezione sono state trovate due postazioni informatiche prive del codice identificativo e non collegate alla rete telematica dell’agenzia delle dogane e dei monopoli, il sistema che consente la tracciabilità delle giocate e il corretto versamento dei tributi. Le apparecchiature sono state sequestrate perché, secondo gli investigatori, il loro utilizzo avrebbe consentito di sottrarre le giocate ai controlli della rete statale ed evadere l’imposta unica. Il titolare dell’attività è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento per l’ipotesi di esercizio abusivo di raccolta di scommesse.
Complessivamente sono stati controllati 14 esercizi commerciali nei comuni di Agrigento, Porto Empedocle, Favara, Joppolo Giancaxio, Raffadali, Palma di Montechiaro, Campobello di Licata, Grotte, Ribera, Santa Margherita di Belice, Montevago e Lampedusa e Linosa. L’azione ispettiva ha dato luogo all’irrogazione di sanzioni amministrative per l’importo complessivo di oltre 20.000 euro, al sequestro di due apparecchi, alla scoperta di due centri di raccolta scommesse clandestine e alla denuncia di due persone denuncia all’Autorità giudiziaria.
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