I giudici della prima sezione penale del tribunale di Agrigento hanno prosciolto, per intervenuta prescrizione, sette persone finite a processo, a vario titolo, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e detenzione di parte di un munizionamento da guerra. Tutti erano stati rinviati a giudizio nel 2022.
Si tratta di Nazha Achibi, 60 anni, tunisina residente a Porto Empedocle; Sadok Fatallah, 65 anni, tunisino residente a Porto Empedocle; Ahmed Mohamed Mansour, 35 anni, nato ad Agrigento; El Aid Mohamed Ben, 42 anni; Ben Mohamed Mohamed, 30 anni; Mario Caruana, 42 anni, di Porto Empedocle; Annalisa D’Ancona, 46 anni, di Lampedusa.
I fatti risalgono al 2018. Secondo l’accusa avrebbero favorito la presenza di stranieri illegalmente presenti nel territorio mettendo a disposizione documenti, titoli di viaggio e modalità sicure di trasporto.
D’Ancona, invece, era accusata di detenzione di parti di armi e munizioni da guerra poiché, in seguito ad una perquisizione domiciliare, venne trovata in possesso di materiale bellico.
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