Alla terza seduta del Consiglio comunale di Agrigento emergono nuovi equilibri politici. Fratelli d’Italia, Lega e DC votano con Controcorrente e Pd, mentre Forza Italia e Mpa prendono una posizione differente.
AGRIGENTO – La terza seduta del Consiglio comunale di Agrigento segna un nuovo assetto politico all’interno dell’Aula. In occasione della votazione per la Commissione elettorale comunale, si è delineata una maggioranza diversa rispetto a quella che aveva portato all’elezione del presidente del Consiglio e dei vicepresidenti.
Fratelli d’Italia, Lega e Udc hanno infatti votato insieme a Controcorrente e Partito Democratico, mentre Forza Italia e Mpa hanno espresso una posizione differente, confermando come gli equilibri all’interno del centrodestra continuino a essere in evoluzione.
Nel corso della seduta è intervenuto il consigliere di Forza Italia William Giacalone, che ha colto l’occasione per spostare il dibattito sulla vicenda dell’emergenza idrica di Maddalusa, rivolgendo un duro appello al sindaco Michele Sodano.
«Questo è il momento del coraggio – ha affermato –. Il capopopolo non si fa raccogliendo la spazzatura per strada, ma andando in Prefettura a dire: “Ho un problema”. Non si può limitare a dire ai cittadini che non può fare nulla».
Secondo Giacalone, l’Amministrazione dovrebbe assumere una posizione politica più netta nei confronti della vicenda che interessa gli immobili ricadenti nell’area del Parco archeologico della Valle dei Templi, dove l’erogazione dell’acqua resta legata alla regolarità urbanistica delle abitazioni.
Il consigliere ha contestato quella che considera un’applicazione non uniforme delle regole. «Se il principio è questo – ha detto – allora deve valere per tutta la città. Se in altre zone con situazioni analoghe continuerà a essere garantito il servizio idrico, sarò io stesso a denunciarlo. Non possono esserci due pesi e due misure».
Giacalone ha inoltre chiesto al sindaco di chiarire pubblicamente la propria posizione sulle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi riguardo alla gestione pubblica del servizio idrico e alle prospettive per gli immobili di Maddalusa.
Infine ha annunciato l’intenzione di chiedere, in Conferenza dei capigruppo, la convocazione di un Consiglio comunale aperto dedicato esclusivamente alla vicenda.
«Chiederò un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza – ha concluso – affinché tutti possano confrontarsi e il sindaco possa spiegare la sua posizione direttamente ai cittadini. Essere un capopopolo, a volte, significa assumersi delle responsabilità».
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp