Lo scorso fine settimana alla vigilia dello storico passaggio di Papa Leone XIV sotto la Porta d’Europa di Lampedusa, il comandante interregionale dell’Italia Sud-Occidentale, generale di divisione Francesco Mattana, accompagnato dal comandante regionale Sicilia, generale di divisione Roberto Manna, si è recato in visita alla Tenenza e alla Sezione Operativa di Lampedusa. Il comandante interregionale, accolto dal comandante provinciale di Agrigento, colonnello Gabriele Baron, ha incontrato i militari in servizio presso i due Reparti nonché il contingente di “baschi verdi” impegnato presso l’hotspot sito sull’isola.
Nell’occasione, il generale Mattana si è rivolto ai finanzieri lampedusani esprimendo il proprio apprezzamento per la professionalità, la dedizione e l’elevato senso del dovere quotidianamente dimostrati nell’assicurare la tutela della legalità economico-finanziaria in un territorio particolarmente delicato. Nel prosieguo della giornata, alla presenza dell’arcivescovo ordinario militare per l’Italia, mons. Gian Franco Saba, si è svolta una toccante cerimonia per ricordare la memoria dei migranti che hanno perso la vita nelle acque del Mar Mediterraneo.
A bordo del guardacoste “G.120 Calabrese”, unità navale del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, il generale Mattana e monsignor Saba hanno raggiunto lo specchio acqueo antistante l’Isola dei Conigli, teatro del tragico naufragio del 3 ottobre 2013 che provocò la morte di oltre 300 migranti. Dopo un momento di raccoglimento, è stata affidata al mare una corona di fiori, segno di speranza, rinnovando, con tale gesto, il comune impegno a custodire la sicurezza e la dignità di ogni persona.
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