Un autobottista, dipendente di Aica, mentre si trovava a Canicattì in via Brindisi per rifornire d’acqua con l’autobotte un autolavaggio, è stato avvicinato da uno sconosciuto – in corso di identificazione – che ha iniziato a indirizzargli minacce per il mancato rifornimento di acqua nella sua abitazione, sostenendo di aver inoltrato la richiesta il giorno precedente. Il lavoratore, un quarantunenne, ha formalizzato una denuncia alla Stazione dei carabinieri di Naro. E i militari hanno già avviato le indagini per identificare il responsabile delle minacce.
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