Con una lettera indirizzata al presidente della Regione Renato Schifani e all’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, Rosellina Marchetta, deputato segretario dell’Assemblea regionale Siciliana, propone l’istituzione del Reddito di Maternità per sostenere le giovani mamme e le famiglie più deboli. “La Sicilia ha bisogno di una politica che rimetta al centro la famiglia, la maternità e la tutela della vita – afferma Marchetta – Per tali ragioni intendo proporre l’istituzione del Reddito di Maternità della Regione Siciliana, destinato alle donne in gravidanza e alle madri appartenenti alle fasce economicamente più fragili”.
La proposta prevede un contributo mensile di 500 euro per i primi tre anni di vita del/della bambino/a, un sostegno aggiuntivo per le madri single e per i nuclei con figli con disabilità, incentivi per l’accesso agli asili nido e ai servizi per l’infanzia e misure di accompagnamento attraverso consultori familiari e servizi sociali territoriali. La denatalità rappresenta una delle principali emergenze sociali della nostra Regione. Per la deputata agrigentina “troppe giovani coppie rinunciano ad avere figli per ragioni economiche. Lo Stato e la Regione hanno il dovere di accompagnare la maternità e di sostenere concretamente chi sceglie di mettere al mondo un figlio”.
“Investire sulla natalità significa investire sul futuro della Sicilia. Una società che non sostiene le madri e le famiglie è una società destinata a invecchiare e a perdere la speranza. Mi auguro condivisione e ampia convergenza sulla proposta del Reddito di Maternità – conclude l’On. Marchetta – perché questa rappresenta una misura di un Paese moderno che mette al centro giustizia sociale e civiltà, ispirata ai valori della solidarietà e della centralità della persona che riconosca pienamente, attraverso un sostegno concreto e tangibile, il valore della vita umana”.
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