Il cadavere, in evidente stato di decomposizione, di un sessantenne di Agrigento, è stato ritrovato all’interno di un’abitazione nei pressi della via Manzoni nel quartiere del campo sportivo. I primi a giungere sul posto, nel primo pomeriggio del 2 giugno, sono stati gli operatori sanitari del 118 che, per farsi largo all’interno dell’immobile dove l’uomo viveva da solo, hanno chiesto il supporto ai vigili del fuoco del Comando provinciale.
Ma ad aprire la porta, cercando di far in fretta per prestare i soccorsi, è stato un parente della vittima. Il sessantaduenne è stato trovato privo di vita sul pavimento della camera da letto. Sul posto, anche gli agenti della sezione Volanti della Questura che, come da procedura, hanno notiziato il sostituto procuratore di turno. È intervenuto anche il medico legale, il quale non ha riscontrato segni di morte violenta o da colluttazione.
Il decesso – secondo quanto stabilito dallo specialista – risalirebbe al 31 maggio. A chiamare i soccorritori sono stati alcuni parenti del sessantenne che, a quanto pare, non lo vedevano in giro da un po’ di giorni. Dopo aver ripetutamente cercato di rintracciarlo, ma senza alcun risultato, hanno deciso di chiamare il 112. Sul posto è intervenuta la polizia Scientifica per i rilievi di rito. La salma, così come deciso dal pubblico ministero, è stata portata alla camera mortuaria dell’ospedale di Agrigento per ulteriori accertamenti.
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