Tra via Petrarca, il Museo Archeologico e l’area di contrada Sant’Anna, fino a Porta V, i marciapiedi versano in condizioni sempre più precarie. Sterpaglie, vegetazione spontanea e tratti di pavimentazione sconnessa o divelta rendono difficoltoso e, in alcuni punti, persino pericoloso il percorso che ogni giorno centinaia di turisti affrontano a piedi per raggiungere la Valle dei Templi.
I disagi riguardano soprattutto le famiglie con bambini piccoli, le persone diversamente abili e chi si sposta con passeggini. In più occasioni alcuni visitatori sono anche caduti a terra a causa delle condizioni del percorso. Finora, fortunatamente, non si sono registrate conseguenze gravi, ma il rischio è concreto e non può essere sottovalutato.
A preoccupare è anche un altro aspetto: in diversi tratti l’erba alta ha ormai coperto completamente il marciapiede, costringendo i pedoni a camminare sulla carreggiata. Una situazione che espone residenti e turisti al pericolo di essere investiti dai veicoli in transito lungo una delle arterie più frequentate della città.
L’incuria è evidente e rappresenta un pessimo biglietto da visita per una città che vive di turismo e che ogni giorno accoglie migliaia di visitatori diretti verso il Parco Archeologico. In particolare, in via Petrarca, i marciapiedi sono quasi scomparsi sotto le erbacce, abbandonati da mesi senza interventi di manutenzione.
C’è poi un precedente che dovrebbe fare riflettere. Già la scorsa estate le sterpaglie presenti lungo il percorso furono interessate da incendi che, alimentati dalle alte temperature, in pochi istanti arrivarono a lambire le automobili in transito. Con l’arrivo della stagione calda il rischio che episodi simili possano ripetersi è tutt’altro che remoto.
Ma il problema non riguarda soltanto la manutenzione. Manca una vera rete di percorsi pedonali sicuri che colleghi la Valle dei Templi ai quartieri vicini. Villaseta, Villaggio Mosè e Villaggio Peruzzo si trovano a brevissima distanza dai varchi del Parco, eppure raggiungerli a piedi è spesso impossibile o estremamente pericoloso. Da Villaseta a Sant’Anna la distanza è inferiore a un chilometro; lo stesso vale per Villaggio Peruzzo. Eppure non esistono collegamenti pedonali adeguati che consentano a residenti e turisti di muoversi senza utilizzare l’auto.
Si continua a discutere della carenza di parcheggi attorno alla Valle dei Templi, ma forse sarebbe il caso di interrogarsi anche sulla mancanza di infrastrutture pedonali che permetterebbero a migliaia di persone di raggiungere il sito archeologico a piedi, in sicurezza, valorizzando al tempo stesso la mobilità sostenibile e il territorio circostante. Una questione che riguarda il decoro urbano, la sicurezza e l’accoglienza turistica di Agrigento.
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