Nuovi spazi e lavori di riqualificazione
Un ritorno alle origini per uno dei luoghi simbolo della cultura agrigentina. La Biblioteca Lucchesiana riavrà infatti il suo ingresso storico e potrà contare anche su nuovi ambienti destinati alle attività culturali e bibliotecarie.
L’annuncio è arrivato nel corso del convegno dedicato a monsignor Domenico De Gregorio, ricordato martedì sera in Lucchesiana nel ventesimo anniversario della morte come “narratore e poeta dell’umano”.
Ad aprire l’incontro è stato don Giuseppe Cumbo, Vicario Generale e presidente della Deputazione della Biblioteca Lucchesiana, che ha portato i saluti dell’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, impegnato a Roma per la sessione della Conferenza Episcopale Italiana.
Nel suo intervento, don Cumbo ha ricordato anche il recente insediamento della Deputazione della Lucchesiana, composta all’interno del Capitolo dei Canonici, organismo chiamato a custodire e trasmettere la volontà del vescovo fondatore della storica biblioteca agrigentina. Un’attività svolta in sinergia con don Angelo Chillura, direttore e legale rappresentante della Lucchesiana.
Ma l’aspetto più significativo riguarda proprio il futuro della struttura. Don Cumbo ha infatti annunciato che verrà ripristinato l’ingresso originario della Biblioteca Lucchesiana e che i locali storicamente utilizzati dai Padri Redentoristi saranno riconsegnati alla biblioteca. I religiosi avevano chiuso la comunità di Agrigento nel 2019, dopo circa 250 anni di presenza e servizio pastorale in città.
Un passaggio che consentirà alla Lucchesiana di ampliare gli spazi destinati alle attività culturali, agli incontri e alla valorizzazione del patrimonio librario e storico custodito all’interno della struttura.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’arcivescovo Alessandro Damiano, indicato come promotore dell’iniziativa.
Ad occuparsi degli interventi sarà invece il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, diretto dall’architetto Roberto Sciarratta, che provvederà ai lavori necessari per il ripristino dell’ingresso storico, oltre alla nuova pavimentazione della sala monumentale e degli ambienti che saranno destinati alle attività della biblioteca.
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