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Home » Top » Emergenza idrica, la Prefettura corre ai ripari: autobotti comunali per garantire il servizio

Emergenza idrica, la Prefettura corre ai ripari: autobotti comunali per garantire il servizio

21 Maggio 2026
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Emergenza idrica, la Prefettura corre ai ripari: autobotti comunali per garantire il servizio

La crisi idrica torna a stringere la provincia di Agrigento e la Prefettura prova a blindare il servizio sostitutivo dell’acqua attraverso un piano straordinario. Dopo le proteste delle ultime settimane e le difficoltà registrate nella distribuzione idrica tramite autobotti private, il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, ha convocato il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per affrontare un’emergenza che, in diversi territori, rischiava di lasciare interi quartieri senza approvvigionamento.

La situazione si è aggravata dopo lo stop di alcune imprese private di autobottisti che contestano le nuove regole introdotte dal gestore Aica. Un braccio di ferro che ha creato forti disagi soprattutto nelle zone non collegate stabilmente alla rete o servite in maniera irregolare.

Dalla riunione in Prefettura, alla presenza delle forze dell’ordine, dei sindaci dei principali Comuni, dell’Aica e dell’Ati Idrico, è emersa la decisione di utilizzare anche le autobotti assegnate dalla Regione agli enti locali per garantire continuità al servizio. Una misura straordinaria che punta ad evitare ulteriori interruzioni in un territorio già messo in ginocchio da mesi di emergenza idrica.

La Prefettura ha definito l’acqua un vero e proprio “presidio di sicurezza pubblica”, sottolineando come la gestione dell’emergenza non possa più essere affidata soltanto a interventi tampone. L’obiettivo è quello di costruire un sistema più stabile e coordinato, capace di tutelare gli utenti regolari e ridurre il ricorso ai canali informali.

Parallelamente, prosegue anche l’attività dei volontari e dei Comuni che, attraverso i Centri Operativi Comunali, stanno cercando di fronteggiare le richieste dei cittadini. Ma la tensione resta alta. In molte aree della provincia, l’approvvigionamento tramite autobotte rappresenta ormai l’unica possibilità concreta per avere acqua nelle abitazioni.

Intanto, Aica starebbe accelerando anche le procedure di regolarizzazione delle utenze e il potenziamento degli sportelli comunali per velocizzare pratiche e assistenza ai cittadini. Una risposta che arriva mentre l’emergenza idrica continua ad essere uno dei temi più delicati e sentiti dell’intero territorio agrigentino.

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