Affollata conferenza stampa questa mattina nell’aula consiliare “Giglia”, convocata dal presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino ad un anno dal suo insediamento ai vertici dell’Ente. Presenti, tra gli altri, i rappresentanti di varie istituzioni e degli ordini professionali. Pendolino ha tracciato un bilancio di questo primo anno, evidenziando, tra gli altri, i forti investimenti su scuole e rete viaria. Per questi due settori di intervento sono stati appaltati oltre 70 milioni di euro, tra cui i fondi di bilancio post assestamento (10.500.000 per le strade, 4 milioni per le scuole e 2,5 milioni per gli immobili di proprietà dell’Ente).
Tra i numerosi lavori appaltati sulla rete viaria ha evidenziato un asse viario strategico, ovvero il collegamento tra le Statali 115 e 189, la cosiddetta strada Mare Monti, che ha ricevuto un finanziamento regionale di oltre 19 milioni di euro per i quattro lotti del progetto).
Pendolino ha evidenziato il notevole sforzo dell’Ente nel miglioramento delle condizioni degli immobili scolastici, e l’impegno in settori strategici come Ambiente, Turismo e Cultura, le attività di bonifica, controllo e repressione sul territorio per abbandono di rifiuti e reati contro l’ambiente, la ripresa delle attività di promozione con contributi ai comuni e partecipazione ad importanti eventi fieristici nazionali. Evidenziata anche l’attività dell’Ufficio di protezione Civile, con la nuova sala operativa e il sistema di monitoraggio dei corsi d’acqua per prevenire il rischio esondazioni, e l’aumento delle ore lavorative settimanali per il personale ex precario da 30 a 34.
Erano attese anche le comunicazioni del presidente sui risultati dell’incontro avuto ieri con la direzione dell’Enac a Roma per la definizione del progetto aeroporto di Agrigento.
“Attualmente il piano nazionale aeroporti conta su 41 scali” afferma Pendolino “e ieri abbiamo appreso che è volontà del ministro Salvini di modificarlo con la creazione di 13 reti territoriali strategiche. Nel nuovo Piano, all’interno dell’area Sicilia, sarà inserito anche lo scalo agrigentino. Ad oggi l’Enac ha comunicato che il piano non è stato ancora definito. Tuttavia il Libero Consorzio di Agrigento ha dato la piena disponibilità alla formazione dei passi successivi sotto il profilo tecnico, amministrativo e progettuale. Restiamo, dunque, in attesa di ulteriori indicazioni”.
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