AGRIGENTO – Una stagione costruita tra grandi interpreti, classici del teatro italiano, drammaturgia contemporanea, danza e nuove produzioni legate all’identità culturale siciliana. È stata presentata questa mattina, nella sala del Teatro Luigi Pirandello, la nuova stagione teatrale 2026/2027 della Fondazione Teatro Pirandello.
Alla presentazione hanno preso parte il CDA della Fondazione, il direttore generale Alessandra Fiaccabrino e il direttore artistico Roberta Torre. A moderare l’incontro il giornalista Domenico Vecchio. Ad accompagnare la conferenza anche gli interventi musicali del maestro Salvatore Galante al pianoforte.
Un cartellone che punta a coniugare teatro popolare, ricerca, grandi nomi della scena nazionale e nuove produzioni, mantenendo centrale il rapporto con Luigi Pirandello e con il territorio.
L’apertura ufficiale della stagione è ancora in fase di definizione, mentre tra i primi spettacoli annunciati figura “Lullaby”, in programma il 12 e 13 dicembre 2026. Uno spettacolo musicale firmato da Luciana Di Bella e Massimiliano Pace, definito come un viaggio tra sogno, memoria e suggestioni sonore che attraversano lirica, rock e composizioni originali.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è “I Fratelli De Filippo”, in scena il 6 e 7 gennaio 2027, tratto dal libro “Vita di Eduardo” di Maurizio Giammusso, con Sergio Rubini protagonista insieme a Mario Autore, Anna Ferraioli Ravel e Susy Del Giudice. Uno spettacolo che ripercorre la vita di Eduardo De Filippo e il legame artistico e umano con Titina e Peppino.
Il 9 e 10 gennaio arriverà “Hospitality Suite”, con Francesco Scianna, Sergio Romano e Lorenzo Crovo. Ambientato in una suite d’albergo, lo spettacolo affronta i temi delle ambizioni, delle illusioni e delle fragilità dell’uomo contemporaneo.
Spazio poi a “A casa tutti bene”, adattamento teatrale firmato da Gabriele Muccino dell’omonimo successo cinematografico. Sul palco Fabio Troiano, Anna Galiena, Vera Dragone e un ampio cast corale per raccontare tensioni familiari, tradimenti e rapporti complessi.
La danza entrerà nel cartellone con “Dear Son”, creazione di Sasha Riva e Simone Repele, in programma il 13 e 14 febbraio 2027. Uno spettacolo intenso e poetico che racconta una famiglia segnata dalla guerra e dalla perdita.
Grande attesa anche per “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta, diretto da Leo Muscato e interpretato da Gianfelice Imparato, una delle commedie più amate della tradizione teatrale napoletana.
Il Teatro Pirandello ospiterà anche “R.U.R. – Rossum’s Universal Robots”, produzione del Teatro Stabile di Catania tratta dal celebre testo di Karel Čapek, opera visionaria che riflette sul rapporto tra uomo, tecnologia e intelligenza artificiale.
Ad aprile spazio a “La rigenerazione” di Italo Svevo con Nello Mascia protagonista, spettacolo che affronta con ironia il rapporto con il tempo, la vecchiaia e il desiderio di rinascita.
Sempre ad aprile arriverà “Alice in Wonderland”, spettacolo ispirato all’universo di Lewis Carroll che intreccia fiaba e realtà raccontando il percorso di una giovane donna colpita da Alzheimer precoce.
Tra i titoli più forti della stagione anche “Elettra 1944”, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti con Pamela Villoresi, rilettura dell’Orestea ambientata nella Roma occupata durante la Seconda guerra mondiale.
Fortemente identitario e legato alla figura di Luigi Pirandello sarà invece “Ceneri – l’ultimo viaggio di Pirandello”, scritto e diretto da Marco Savatteri, che immagina il viaggio surreale delle ceneri dello scrittore verso la Sicilia, tra realtà e immaginazione.
A chiudere la stagione sarà infine lo spettacolo vincitore del Pirandello Fringe Festival, manifestazione che trasformerà ancora una volta luoghi simbolici della città di Agrigento in palcoscenici naturali dedicati all’universo pirandelliano.
Intensi momenti di spettacolo da parte della Compagnia di Marco Savatteri, accompagnati al pianoforte dal maestro, il cavaliere Salvatore Galante.
Foto Massimo Palamenghi
Non sono mancati suggestivi momenti di spettacolo curati da Marco Savatteri e da una rappresentanza della sua compagnia, accompagnati dagli interventi musicali del Maestro Salvatore Galante.
La presentazione si è aperta con il saluto del presidente della Fondazione Teatro Pirandello, Alessandro Patti, e del direttore generale Alessandra Fiaccabrino. A seguire, la presentazione della nuova stagione direttamente in sala.
Tra gli ospiti intervenuti per parlare dei rispettivi spettacoli anche Ottavio Cappellani, Simone Luglio, Chiara Callegari, Giancarlo Nicoletti e Marco Savatteri.
La stagione è stata raccontata attraverso un talk con il direttore artistico Roberta Torre, che ha dialogato con il responsabile dell’ufficio stampa del Teatro Pirandello, Domenico Vecchio.
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