Dalla Sicilia ai palchi della scena elettronica nazionale, passando per sport, insegnamento e sacrifici costruiti lontano dalle scorciatoie. Martina Lombardo, in arte Mmell, DJ e producer agrigentina, continua a farsi spazio nel panorama hard techno italiano e conquista un importante riconoscimento vincendo la “Woman DJ MEI Battle”, contest dedicato ai nuovi talenti femminili della musica elettronica.
Artista del collettivo Purgatory, realtà organizzativa nata a Catania e attiva da circa tre anni nella scena elettronica siciliana, Mmell racconta di avere vissuto la vittoria quasi con incredulità. Un risultato arrivato in maniera inaspettata, ma che rappresenta oggi la conferma di un percorso costruito interamente con le proprie forze.
Nel corso dell’intervista, la DJ agrigentina sottolinea infatti quanto, nel mondo musicale contemporaneo, emergere senza conoscenze o appoggi sia spesso complicato. Per questo il traguardo raggiunto assume per lei un valore ancora più forte: “Ho costruito tutto da sola, passo dopo passo”, racconta, rivendicando con orgoglio una crescita indipendente fatta di studio, costanza e ricerca artistica.
Negli ultimi anni, oltre ai DJ set, Mmell ha iniziato a dedicarsi anche alla produzione musicale, percependo una crescita concreta del proprio progetto artistico e una maggiore attenzione nei confronti della sua identità sonora. Un percorso in continua evoluzione, tra sperimentazione elettronica e ricerca di uno stile personale sempre più riconoscibile.
Dietro la console, però, c’è anche una lunga storia sportiva. Prima della musica, Martina Lombardo ha infatti praticato basket per molti anni, arrivando fino alla Serie A2. Ancora oggi continua a giocare, senza avere mai abbandonato lo sport, ma negli ultimi tempi ha deciso di investire con maggiore convinzione nella musica, sentendo di avere già raggiunto importanti obiettivi in ambito sportivo.
Parallelamente al percorso artistico, Martina lavora anche come insegnante di sostegno e tiene lezioni online di djing rivolte ai ragazzi. Una quotidianità fatta di impegni diversi che convivono grazie a disciplina, passione e determinazione.
Dal suo racconto emerge con forza un messaggio preciso: non esiste un’unica strada obbligata. Si può essere artiste, sportive, insegnanti e continuare comunque a inseguire i propri sogni. È proprio questa la dimensione che oggi rappresenta Mmell: quella di una giovane artista capace di costruire autonomamente il proprio percorso, trasformando sacrifici e costanza in opportunità concrete.
La vittoria alla “Woman DJ MEI Battle” diventa così non soltanto un riconoscimento personale, ma anche un nuovo punto di partenza.
Accanto a lei, nel contest, erano presenti nomi importanti della scena elettronica italiana. Tra questi Max Monti, DJ, producer e arrangiatore noto a livello internazionale soprattutto per la celebre hit “Gam Gam”, protagonista della dance europea dagli anni ’90 e oggi impegnato anche nella formazione di nuovi talenti attraverso academy e progetti dedicati ai giovani DJ. Monti ha partecipato all’evento come coordinatore e figura di riferimento della competizione.
In giuria anche Matteo Botteghi, DJ e producer bolognese della scena house ed elettronica italiana, conosciuto per le sue produzioni e remix supportati da artisti internazionali e per le collaborazioni con Jovanotti, in particolare nei progetti legati alla svolta elettronica del cantante e al Jova Beach Party.



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