Ad Agrigento le auto continuano a invecchiare. Mentre il mercato automobilistico accelera verso elettrico, innovazione e tecnologie digitali, sulle strade della provincia agrigentina circolano vetture che hanno ormai quasi quindici anni di vita media. A certificarlo è uno studio di Facile.it aggiornato ad aprile 2026.
Secondo il report, in provincia di Agrigento l’età media dei veicoli in circolazione ha raggiunto i 14 anni e 10 mesi, un dato che colloca il territorio agrigentino tra quelli con il parco auto più vecchio della Sicilia e dell’intero Paese. Peggio fa soltanto Enna, dove le vetture arrivano a sfiorare i 16 anni di anzianità.
Agrigento condivide il secondo posto regionale con Ragusa, entrambe ferme a 14 anni e 10 mesi, ben al di sopra della media nazionale che si attesta a 12 anni e 6 mesi. In Sicilia, l’età media delle auto è invece pari a 14 anni e 4 mesi.
Il dato racconta non soltanto le difficoltà economiche delle famiglie nel sostituire le vetture, ma anche una tendenza ormai consolidata: le auto vengono mantenute in circolazione molto più a lungo rispetto al passato. Un fenomeno che riguarda tutta la regione, dove il parco veicoli continua progressivamente a invecchiare.
Dopo Enna, Agrigento e Ragusa, nella classifica delle province con le auto più anziane seguono Caltanissetta con 14 anni e 8 mesi, Messina e Catania con 14 anni e 4 mesi. Le province siciliane con le vetture mediamente più “giovani” risultano invece Siracusa, Palermo e Trapani.
L’invecchiamento del parco auto porta con sé anche riflessi sulla sicurezza stradale e sull’impatto ambientale. Veicoli più datati, infatti, spesso non dispongono dei più moderni sistemi di assistenza alla guida e presentano emissioni più elevate rispetto ai modelli di nuova generazione.
Auto usate, in Sicilia quasi una vettura su due presenta rischi: Agrigento supera gli 11 mila casi nel 2025
Comprare un’auto usata senza conoscere davvero la sua storia può trasformarsi in una cattiva sorpresa. Incidenti mai dichiarati, danni pregressi, incongruenze sul chilometraggio o problemi legati all’importazione del veicolo: in Sicilia il fenomeno riguarda quasi un’auto su due.
A lanciare l’allarme è uno studio di CARFAX, società specializzata nelle informazioni sulla storia dei veicoli, che ha analizzato il mercato dell’usato nell’Isola. Secondo i dati, nel 2025 in Sicilia sono state compravendute circa 274 mila auto usate e il 49% presentava almeno un fattore di rischio.
Tradotto in numeri, significa che quasi 135 mila vetture potrebbero avere alle spalle una storia problematica non sempre conosciuta dagli acquirenti. Ancora più significativo il dato sui danni documentati: il 36% delle auto usate vendute avrebbe subito incidenti o eventi con danni registrati nei database.
Anche Agrigento rientra pienamente in questo quadro. Secondo le stime diffuse da CARFAX, nel territorio agrigentino oltre 11.300 veicoli usati venduti nel 2025 presentavano almeno un elemento di rischio, mentre circa 8.300 avevano una storia di danni o incidenti documentati. Guardando all’intero parco circolante provinciale, le auto considerate “a rischio” supererebbero quota 153 mila.
Le province con i numeri più elevati risultano Catania e Palermo, ma il dato agrigentino conferma come il fenomeno sia ormai diffuso in tutta la Sicilia, indipendentemente dalle dimensioni del mercato locale.
Secondo l’indagine, l’80% degli automobilisti che ha richiesto un report CARFAX non era a conoscenza dei danni emersi dal controllo della targa prima dell’acquisto. Un elemento che, secondo gli esperti, rende sempre più importante verificare lo storico di un’auto prima di concludere una trattativa.
L’analisi nazionale evidenzia inoltre come le vetture premium siano quelle con la percentuale più alta di criticità: Audi, BMW e Mercedes guidano la classifica dei marchi con più veicoli a rischio nel mercato dell’usato. Tra i modelli più diffusi, la Fiat Panda risulta invece la vettura con la percentuale più bassa di criticità, pur restando vicino al 43%.
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