L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento prosegue nel percorso di potenziamento dell’assistenza territoriale e di prossimità con l’apertura di due nuove strutture sanitarie destinate a rafforzare i servizi rivolti ai cittadini di tutta la provincia. Lunedì 18 maggio, alle ore 12, sarà inaugurato l’Ospedale di Comunità di via Dante Alighieri a Santa Margherita Belice, nuova struttura pensata per garantire un’assistenza sanitaria intermedia ai pazienti che necessitano di cure e monitoraggio clinico senza ricorrere al ricovero ospedaliero tradizionale.
Il successivo 25 maggio sarà invece la volta dell’Ospedale e Casa della Comunità di Bivona, presidio che rappresenterà un punto di riferimento per la medicina territoriale, per la presa in carico multidisciplinare dei pazienti e per l’integrazione tra servizi sanitari e socioassistenziali. Le due inaugurazioni segnano un ulteriore passo avanti nel programma di realizzazione della nuova rete sanitaria territoriale previsto dal piano di riorganizzazione dell’assistenza di prossimità. L’obiettivo dell’Asp di Agrigento è quello di rendere sempre più accessibili i servizi sanitari, avvicinando cure, prevenzione e assistenza ai cittadini, soprattutto nelle aree interne della provincia.
“L’apertura dell’Ospedale di Comunità di Santa Margherita Belice e della Casa della Comunità di Bivona – dichiara la Direzione Strategica dell’Asp di Agrigento – rappresenta un risultato importante nel percorso di rafforzamento della medicina territoriale. Si tratta di strutture moderne, pensate per offrire risposte concrete ai bisogni di salute della popolazione e per alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere tradizionali. Il nostro impegno prosegue senza sosta verso il completamento e l’attivazione di tutte le strutture previste sul territorio provinciale”.
L’Asp sottolinea come il nuovo modello organizzativo della sanità territoriale punti a garantire continuità assistenziale, presa in carico del paziente e maggiore integrazione tra professionisti e servizi, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
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