La campagna elettorale agrigentina si infiamma anche sul terreno dei sondaggi. A scuotere il dibattito politico è stata la diffusione, nelle ultime ore, di una rilevazione demoscopica pubblicata da un quotidiano e rilanciata sui social, che fotografa un vantaggio di Michele Sodano nella corsa a sindaco di Agrigento, con una quota di indecisi ancora altissima, pari al 25%. Nel clima acceso delle Amministrative del 24 e 25 maggio, il tema dei sondaggi diventa subito terreno di scontro politico, polemiche e ironie. Tra i più netti nel prendere le distanze dalla “guerra delle percentuali” c’è Dino Alonge, candidato sindaco della coalizione composta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, MPA e UDC.
“Sondaggi? Lascio ad altri il tempo di giocare, voglio parlare di problemi veri”, taglia corto Alonge. Poi l’affondo, con una battuta che in poche ore ha iniziato a circolare negli ambienti politici cittadini: “Ieri sera sono stato a mangiare una pizza con un gruppo di persone. A un certo punto ho fatto una specie di sondaggio tra i presenti: tutti mi hanno detto che avrebbero votato per me. A quel punto potrei pure dire che il mio sondaggio mi dà vincente al 100%, anzi 75%, il 25 lo lasciamo agli indecisi…”.
L’avvocato agrigentino usa l’ironia per mettere in discussione il peso reale dei sondaggi in campagna elettorale. “È per questo che i sondaggi vanno sempre presi con le pinze: fotografano un momento, una cerchia limitata di persone, un determinato contesto. Ma la realtà, poi, è molto più ampia e spesso anche imprevedibile.
Un ragionamento che diventa anche un messaggio politico: meno numeri e più contatto diretto con la città. “A volte penso che si dovrebbe usare meglio l’intelligenza artificiale e non per giocare con i numeri. Io preferisco parlare con le persone per conoscere i loro problemi e quelli della nostra città.”
Sul caso è intervenuto anche Giuseppe Di Rosa, che ha contestato la diffusione dei sondaggi ricordando come quella di oggi sia l’ultima giornata utile prevista dalla legge per la pubblicazione delle rilevazioni demoscopiche prima del voto. Il candidato di “Agrigento Amore Mio” e “Liberiamo Agrigento” ha inoltre rivendicato di essere “l’unica candidatura realmente civica, libera e indipendente dai potentati politici ed economici che per anni hanno governato la città”.
Nel frattempo il clima elettorale continua a salire di tono anche sul fronte delle iniziative pubbliche.
Luigi Gentile, candidato sostenuto da Lega e Democrazia Cristiana, annuncia infatti un comizio elettorale insieme a Cateno De Luca a Porta di Ponte, mentre dall’altra parte dello schieramento lo staff di Michele Sodano accoglie con entusiasmo il sondaggio che lo vede nettamente avanti rispetto agli altri candidati. Michele Sodano ha rilanciato il sondaggio sui propri social accompagnandolo con la frase: “Un importante messaggio a tutta la cittadinanza dopo gli straordinari fatti di oggi!”. E così, tra percentuali, repliche, sarcasmo e rilanci social, la campagna elettorale agrigentina entra sempre più nel vivo. Con una certezza: al di là dei numeri, la partita resta apertissima.
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