Non soltanto la sospensione temporanea delle attività per un bar e un pub del centro di Agrigento con provvedimenti adottati dal questore della Provincia di Agrigento Tommaso Palumbo. Ma anche una raffica di controlli amministrativi e sanzioni a tutela della sicurezza pubblica e dei minori. Il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Agrigento, in occasione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti dal Questore per movida agrigentina, ha effettuato oltre 30 controlli amministrativi ad esercizi pubblici del centro cittadino.
A seguito di detta attività, finalizzata al controllo soprattutto delle strutture commerciali di ritrovo dei giovani, anche per la verifica delle idoneità dei locali e delle attività svolte, al fine di garantire la corretta fruizione degli stessi e l’incolumità degli utenti, dal primo gennaio del corrente anno sono state irrogate ai titolari di numerosi esercizi pubblici del tipo bar e pub 38 sanzioni amministrative, per svariate violazioni, con la somministrazione di oltre 20.000 euro di sanzioni amministrative pecuniarie.
All’esito di tali controlli amministrativi, sono stati richiesti diversi interventi dei funzionari dell’Ufficio Sian dell’Asp di Agrigento al fine di effettuare opportuni sopralluoghi e verifiche di taluni esercizi pubblici per probabili irregolarità di carattere sanitario nonché alcune segnalazioni all’Ispettorato provinciale del Lavoro di Agrigento per presunte irregolarità nell’assunzione di dipendenti delle attività commerciali. Si aggiunge che 4 gestori/titolari di locali pubblici stati deferiti alla Procura della Repubblica di Agrigento poiché ritenuti responsabili della mancata presenza o revisione dei dispositivi antincendio (estintori).
Infine, dal primo gennaio dell’anno in corso il Questore di Agrigento ha emesso 5 decreti di sospensione di attività commerciali ex art.100 Tulps, sia di questo centro che di taluni comuni della provincia, a seguito di accertate violazioni del divieto di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni nonché di frequentazione del locale di pregiudicati e rilevanti episodi delittuosi avvenuti all’interno degli stessi.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
