Resta nel carcere minorile «Cesare Beccaria» di Milano il 16enne accusato dell’omicidio di Gabriele Vaccaro, il giovane di 25 anni di Favara morto dopo essere stato colpito da un fendente nel parcheggio Cattaneo, vicino al centro storico di Pavia. Dopo l’udienza, nella quale aveva convalidato il fermo eseguito domenica scorsa dalla polizia, il giudice ha sciolto la riserva decidendo per la custodia cautelare in carcere.
Gli avvocati Barbara Ricotti e Filippo Beolchini, difensori del ragazzo, avevano chiesto per il loro assistito gli arresti domiciliari o, in subordine, l’accompagnamento presso una comunità. Il 16enne è anche accusato di tentato omicidio per aver procurato una ferita all’addome-torace al 26enne di Ribera amico e collega di Gabriele. Questa mattina, all’istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia, verrà effettuata l’autopsia sul corpo del 25enne.
L’esito dell’esame è ritenuto fondamentale ai fini dell’indagine per stabilire con esattezza le cause della morte di Vaccaro e capire se il ragazzo si sarebbe potuto salvare se fosse stato chiesto subito l’intervento di un’ambulanza. I quattro ragazzi che erano con il 16enne arrestato sono indagati per omissione di soccorso e concorso in omicidio.
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