La guardia costiera italiana ha salvato 32 migranti dopo un naufragio in area Sar Libica. Recuperati anche due cadaveri, mentre sarebbero 80 i dispersi. I pakistani, bengalesi ed egiziani a bordo sono stati trovati in mare aperto.
Il barcone di 12-15 metri con il quale erano salpati da Tripoli, in Libia, si è rovesciato e i profughi sono rimasti in acqua per diverso tempo prima di essere intercettati e soccorsi. Sarebbero partiti circa in 120 a bordo di un’imbarcazione in legno con due motori.
Dopo alcune ore di navigazione, il mare mosso ha causato infiltrazioni d’acqua, fino al ribaltamento. «Siamo partiti in 110», hanno detto alcuni dei 32 sopravvissuti, giunti a molo Favarolo a Lampedusa.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
