Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi annuncia l’aggiudicazione e l’imminente avvio dei lavori di scavo nel II Quartiere residenziale situato a Nord della Via Sacra, tra il Tempio D e il Tempio F. L’intervento, mira a proseguire le indagini avviate nel 2019 che hanno già permesso di individuare un ampio settore di abitato caratterizzato da diverse fasi cronologiche, dall’età classica fino al periodo tardo-antico. Le ricerche si concentreranno in particolare sulla Casa VIIB, un oikos di età classica che conserva intatte le tracce della violenta distruzione cartaginese del 406 a.C..
Lo scavo di questo edificio offre un’opportunità rara per ricostruire un intero cantiere residenziale del V secolo a.C., analizzando tecniche edilizie in terra cruda e la distribuzione degli spazi, tra cui spiccano l’andron , il luogo destinato a banchetti e simposi, e un probabile secondo piano destinato al mondo femminile. Un elemento di eccezionale interesse è rappresentato dal ricchissimo deposito votivo emerso nel 2023, che comprende statuette di offerenti, busti fittili della tradizione akragantina e vasi miniaturistici legati ai riti di chiusura dell’abitazione.
In merito all’avvio dei lavori, il direttore del Parco, Roberto Sciarratta, dichiara: “L’aggiudicazione di questo nuovo lotto di interventi ci permette di approfondire una pagina cruciale e drammatica della storia di Akragas. Non stiamo solo riportando alla luce strutture architettoniche, ma frammenti di vita vissuta che confermano il racconto struggente dello storico Diodoro Siculo sull’esodo della popolazione durante l’assedio cartaginese”.
Il cantiere sarà condotto, come sempre, con il sistema dell’archeologia pubblica: sarà infatti aperto ai visitatori e saranno attivati dei laboratori di archeologia sperimentale sulla terra cruda ed eventi bisettimanali per illustrare il lavoro sul campo che saranno annunciati successivamente.
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