Don Paolo Ancona, il ricordo di San Giovanni Gemini a 30 anni
Celebrazione nella chiesa B.M.V. di Fatima: “Ha formato coscienze e responsabilità”
Il tempo non cancella le tracce lasciate da chi ha saputo educare, accompagnare e costruire comunità. A trent’anni dalla sua scomparsa, San Giovanni Gemini si è fermata per ricordare Don Paolo Ancona, sacerdote che ha segnato profondamente la vita religiosa e sociale del territorio.
L’iniziativa, promossa dall’Azione Cattolica locale, dalla famiglia Ancona e dall’intera Comunità Ecclesiale sangiovannese, ha riunito fedeli, amici ed ex allievi nella chiesa B.M.V. di Fatima, luogo in cui Don Paolo ha svolto gran parte del suo ministero.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta dall’arciprete Don Gianluca Arcuri, attuale assistente dell’Azione Cattolica, e concelebrata da Don Totò Traina, responsabile della rettoria della chiesa di Santa Lucia, e da Don Giovanni Mangiapane, legato a Don Paolo da un rapporto di profonda amicizia.
Un ricordo che ha attraversato non solo la dimensione spirituale, ma anche quella educativa e umana. “Una collaborazione sempre armoniosa”, ha sottolineato Don Totò Traina, ricordando il ruolo svolto da Don Paolo nella comunità, capace di coniugare il ministero sacerdotale con un impegno concreto nella vita sociale.
Per tutti era “Padre Ancona”, un punto di riferimento soprattutto per i più giovani: confessore attento e sempre disponibile, ma anche docente di lettere preparato e appassionato, fino a diventare preside della scuola media, con uno stile discreto e autorevole. Un sacerdote che ha saputo formare generazioni, dentro e fuori la Chiesa.
Nel momento del ricordo, l’insegnante Franca Costanza ha condiviso un’esperienza personale legata al suo percorso nell’Azione Cattolica, mentre la presidente Irene Catarella ha sintetizzato l’eredità più profonda lasciata da Don Paolo: “l’incentivare i laici nella Chiesa e la formazione delle coscienze, sia sul piano umano che spirituale”.
Un messaggio che resta attuale, trent’anni dopo. Perché la testimonianza di Don Paolo Ancona continua a vivere nelle persone che ha incontrato, educato e accompagnato, lasciando un segno che il tempo non è riuscito a scalfire.
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