AGRIGENTO – «La situazione è migliorata, purtroppo può accadere che ciclicamente vi siano periodi ed eventi critici un po’ più forti, sia per una popolazione detenuta in certi momenti più vivace, sia per una carenza oggettiva di personale».
A dirlo è la direttrice della Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento, Anna Puci, intervenuta sull’attuale situazione dell’istituto penitenziario di contrada Petrusa, finito spesso, anche in tempi recenti, al centro di polemiche, proteste e gravi episodi, comprese aggressioni ai danni del personale in servizio.
Le parole della direttrice sono state accolte con attenzione e apprezzamento nel corso della cerimonia per il 209esimo anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, svoltasi al Teatro Pirandello di Agrigento.
L’iniziativa, di carattere provinciale, ha visto anche la partecipazione della Casa circondariale di Sciacca e si è svolta alla presenza del prefetto Salvatore Caccamo, delle autorità civili, militari e religiose, dei familiari del personale e degli appartenenti al Corpo in quiescenza.
A fare gli onori di casa è stata anche la comandante del reparto di Polizia Penitenziaria di Agrigento, Aurora Monica Mirabile.
Nel corso della manifestazione sono stati consegnati i riconoscimenti al personale che si è distinto in servizio. I premiati sono: l’assistente capo coordinatore Domenico Galvano, insignito della lode; l’assistente capo Enzo Ferro, anche lui destinatario della lode; e il sovrintendente Giovanni Giancani, che ha ricevuto un encomio.
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