L’arte entra nel Palazzo di giustizia di Agrigento e si fa strumento di consapevolezza civile. È stata inaugurata oggi, al Tribunale di Agrigento, la seconda tappa della mostra dedicata al superamento degli stereotipi di genere, dopo l’apertura avvenuta a Palermo nei giorni successivi alla Giornata internazionale della donna. Promossa dal Comitato Pari Opportunità presso la Corte d’Appello di Palermo, con il sostegno dell’Associazione Nazionale Magistrati distrettuale, l’iniziativa porta in un luogo simbolo della giustizia un messaggio chiaro: la battaglia contro le discriminazioni passa anche – e soprattutto – dalla cultura.
Non si tratta di una semplice esposizione. Il percorso allestito negli spazi del tribunale propone una vera e propria esperienza immersiva, in cui contenuto e forma si intrecciano per mettere in discussione quei luoghi comuni che, nel tempo, si trasformano in stereotipi radicati. Un lavoro che mira a scardinare pregiudizi ancora presenti nella società contemporanea, anche nei contesti più insospettabili.
L’inaugurazione di ieri segna un passaggio significativo: dal capoluogo siciliano a una realtà diversa ma ugualmente centrale nel tessuto giudiziario dell’isola. Una scelta che rafforza il valore istituzionale dell’iniziativa e la volontà di diffondere il messaggio su tutto il territorio. Il tema affrontato resta quanto mai attuale. La sottovalutazione della donna – spesso sottile, talvolta inconsapevole – continua a manifestarsi nei linguaggi, nei comportamenti, nelle dinamiche professionali. E quando si combina con una più ampia cultura della violenza, può contribuire ad alimentare fenomeni ben più gravi, a partire dalla violenza di genere.
Per questo l’arte, oggi, assume un ruolo che va oltre l’estetica. Diventa un antidoto. Entra nei luoghi pubblici per educare, interrogare, provocare una riflessione. Anche – e soprattutto – lì dove si amministrano diritti e si costruisce, ogni giorno, il senso stesso della giustizia. L’obiettivo è chiaro: cambiare lo sguardo per cambiare la realtà. E da Agrigento, oggi, parte un segnale che va in questa direzione.
La mostra si trova nell’aula Livatino del tribunale di Agrigento. L’esposizione, rientra tra le attività promosse dal Comitato pari opportunità presso il Consiglio giudiziario di Palermo. Dopo la prima tappa nel capoluogo regionale, dove è stata inaugurata lo scorso 9 marzo, la mostra è approdata ad Agrigento e resterà allestita fino al 29 marzo. Sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. È inoltre possibile prenotare visite guidate di gruppo tramite l’indirizzo email dedicato. Un’occasione di approfondimento e confronto su un tema centrale nel dibattito contemporaneo, che lega cultura, giustizia e società..
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