AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » dalla città » Rottamazione tributi, ad Agrigento si lavora ancora al regolamento. Zicari: “Obiettivo approvarlo entro aprile”

Rottamazione tributi, ad Agrigento si lavora ancora al regolamento. Zicari: “Obiettivo approvarlo entro aprile”

16 Marzo 2026
in dalla città, Politica
Share on FacebookShare on Twitter

Il rischio, secondo alcuni osservatori, è che il continuo rinvio dei passaggi amministrativi, in tempi di campagna elettorale, finisca per far scorrere il calendario fino alla scadenza dei termini, lasciando però alla politica la possibilità di rivendicare comunque il tentativo di portare avanti la misura.

Rottamazione tributi, ad Agrigento si lavora ancora al regolamento. Zicari: “Obiettivo approvarlo entro la prima settimana di aprile”

Agrigento, dove anche le cose più semplici rischiano di diventare complicate. Se in molti Comuni italiani la rottamazione dei tributi locali è già operativa, nella città dei Templi tutto procede ancora tra passaggi burocratici e confronti politici.

Così, a metà marzo – quando manca meno di un mese e mezzo alla scadenza nazionale – si è ancora nella fase preliminare di definizione del regolamento comunale. A fare il punto è la consigliera comunale Roberta Zicari, di recente transitata dalla Democrazia Cristiana all’Unione di Centro, che ha riferito degli ultimi sviluppi dei lavori in Commissione.

Secondo quanto reso noto dalla stessa Zicari, la VI Commissione consiliare ha compiuto alcuni passi avanti sul regolamento che dovrà disciplinare la definizione agevolata dei tributi comunali. «Una proficua commissione oggi con gli uffici, l’assessore Lisci, l’Ordine dei dottori commercialisti, Confcommercio e la Camera degli avvocati tributaristi di Agrigento – ha dichiarato – con un obiettivo comune: approvare velocemente il regolamento per la rottamazione dei tributi comunali».

Nel corso dell’incontro si è deciso di iniziare a lavorare su una bozza di regolamento che riguarderà, in una prima fase, gli avvisi relativi al periodo 2018-2023. Solo successivamente si valuterà l’eventuale intervento sui ruoli già affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. «Oggi abbiamo iniziato a lavorare su una bozza di regolamento – ha spiegato la consigliera – e abbiamo aggiornato i lavori a martedì 24 marzo alle ore 11, quando coinvolgeremo anche gli altri consiglieri».

L’obiettivo dichiarato è quello di portare il regolamento in Consiglio comunale entro la prima settimana di aprile, così da consentire all’aula di deliberare in tempo utile.

«È importante portare in Aula il regolamento entro la prima settimana di aprile, per evitare che il Consiglio non possa più deliberare. Per questo stiamo cercando di mettere il turbo. Questo Consiglio comunale nella sua interezza si è posto l’obiettivo di aderire alla definizione agevolata dei tributi e così sarà», ha aggiunto Zicari, ringraziando gli ordini professionali e le associazioni di categoria intervenute ai lavori della Commissione.

Nel frattempo, però, mentre in molti altri Comuni i cittadini stanno già programmando o aderendo al ripianamento dei debiti pregressi sgravati da interessi e sanzioni, ad Agrigento la rottamazione resta ancora in fase di definizione tra tavoli tecnici e passaggi politici.

La rottamazione delle cartelle per Imu, Tari e Tosap comporta una scelta politica precisa: il Comune rinuncia a interessi e sanzioni maturate nel tempo, consentendo ai contribuenti di pagare soltanto la quota capitale del tributo. Questo significa che chi ha pendenze potrà chiudere la propria posizione con un importo più leggero rispetto a quello originariamente richiesto.

Cambia per i cittadini, perché si riduce il peso economico e si offre una possibilità concreta di regolarizzazione, anche per cartelle già iscritte a ruolo. Cambia per il Comune, perché l’obiettivo dichiarato è trasformare crediti difficilmente esigibili in entrate effettive, riducendo contenziosi e incentivando il pagamento spontaneo.

Non è un condono totale, però: il tributo va comunque pagato nella sua parte originaria. È una misura straordinaria, pensata per far emergere posizioni rimaste sospese negli anni e per dare respiro sia alle famiglie sia ai conti dell’ente. Ora la partita si sposta sul piano tecnico: serviranno atti attuativi e modalità operative chiare per permettere ai contribuenti di accedere alla sanatoria. È lì che si capirà davvero quanto questa scelta inciderà nei fatti.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Agrigento, l’ex assessore si candida: “Continuo a mettermi in gioco per la città”

Next Post

Il femminicidio di Patrizia Russo approda in appello

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025