Diventa definitiva la condanna a 10 mila euro di multa nei confronti di una cinquantacinquenne di Palma di Montechiaro, titolare di un’azienda agricola. Lo ha stabilito la Cassazione che, rigettando il ricorso, ha confermato il verdetto del tribunale di Agrigento. La donna era finita a processo con l’accusa di detenzione o vendita di alimenti in condizioni igieniche non idonee.
La vicenda risale ad alcuni anni fa. Durante un controllo delle forze dell’ordine, infatti, in un carico di uva “Red glob” furono rinvenuti residui di fitosanitaria Imazalil, una sostanza utilizzata per trattare la buccia di alcuni frutti. Il limite è risultato superiore a quanto consentito dalla legge. Il fungicida, infatti, è considerato cancerogeno se utilizzato in misura superiore rispetto a quanto prevede la norma.
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