Alle 7.07, ad un km da Ragalna, è stata registrata una seconda scossa di terremoto di magnitudo 2.7. Il dato accertato della prima scossa di magnitudo 4.5 con localizzazione a tre km da Ragalna e ad una profondità di 3,8 km. Il terremoto è stato avvertito in tutta la provincia etnea ma anche lungo tutta la fascia ionica.
I sindaci di Catania, Biancavilla, Aci Sant’Antonio, Tremestieri Etneo e Adrano hanno disposto la chiusura delle scuole. A Ragalna danni nella sede del Municipio e crolli parziali in alcuni edifici privati.
Un’altra scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata, alle ore 5:12, dall’Ingv, al largo della Costa Siciliana nord orientale, nel Messinese. L’evento è stato localizzato ad una profondità di 126 chilometri.
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