Si chiude con 8 condanne l’indagine condotta dai carabinieri del Centro anticrimine natura del Comando provinciale di Agrigento contro l’abbandono illecito di rifiuti. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso decreto penale di condanna nei confronti di 8 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di violazioni alla normativa ambientale sulla gestione dei rifiuti. Le sanzioni ammontano a oltre 40.000 euro.
L’attività investigativa, ha preso avvio a seguito di mirati controlli del territorio e si è sviluppata attraverso servizi di osservazione, anche con il supporto del 9° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Palermo, che hanno consentito di individuare diverse aree interessate da reiterati episodi di abbandono e smaltimento illecito di rifiuti. Successivamente, su disposizione della Procura, sono stati effettuati specifici monitoraggi tecnici che hanno permesso di documentare numerosi conferimenti non autorizzati, anche di rifiuti speciali e pericolosi, tra cui materiali derivanti da lavori edili e manufatti contenenti amianto.
Nel corso delle indagini sono stati identificati 47 soggetti denunciati a piede libero per varie ipotesi di reato in materia ambientale. Nell’ambito del procedimento erano stati inoltre sottoposti a sequestro preventivo due automezzi utilizzati per il trasporto illecito dei rifiuti. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività svolte dall’Arma dei Carabinieri a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con particolare attenzione al contrasto delle condotte di abbandono incontrollato dei rifiuti che arrecano danno al territorio e comportano rilevanti rischi igienico-sanitari.
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