Le Sacre Rappresentazioni della Passione di Cristo di Naro sono ufficialmente iscritte nel Reis – Registro delle Eredità Immateriali Siciliane, il registro istituito dalla Regione Siciliana per la tutela e la valorizzazione delle espressioni identitarie e delle tradizioni culturali dell’Isola. Il riconoscimento sancisce il valore storico, antropologico e culturale di una delle più antiche tradizioni sacre rappresentative della Sicilia.
Documentate da fonti manoscritte e cronache storiche, le rappresentazioni naresi costituiscono da secoli un patrimonio vivente che intreccia teatro popolare, fede, memoria collettiva e partecipazione comunitaria. Oltre cento figuranti, costumi storici, scenografie naturali nel centro storico e una narrazione drammaturgica tramandata nel tempo rendono queste rappresentazioni un unicum nel panorama delle manifestazioni pasquali siciliane.
Le scene si sviluppano lungo i giorni della Settimana Santa, culminando nei riti del Venerdì Santo e nell’incontro pasquale de “A Sguondru”. L’iscrizione al Reis comporta tutela istituzionale, riconoscimento ufficiale del valore culturale, inserimento nei circuiti di promozione regionale, sostegno alla documentazione e alla trasmissione intergenerazionale, oltre alla possibilità di accedere a percorsi di valorizzazione e progettualità culturali dedicate al patrimonio immateriale.
Riconosciuto inoltre il merito dell’Associazione Culturale Camico – iContemplAttivi di Naro e del suo leader Massimiliano Arena, promotori della salvaguardia e della continuità della tradizione. Prospettive e calendario. Le prossime Sacre Rappresentazioni si svolgeranno dal 29 marzo al 19 aprile, con un programma che coinvolgerà l’intero centro storico e le principali chiese cittadine. Sono previste iniziative di studio, produzione audiovisiva, attività didattiche e azioni di promozione culturale legate al nuovo status Reis.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp



