La Questura di Agrigento, prosegue l’attività volta al contrasto e alla prevenzione di manifestazioni di pericolosità sociale a tutela della sicurezza del cittadino. Durante il mese di gennaio appena trascorso, il questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, attraverso l’attività istruttoria svolta dal personale della Divisione Polizia Anticrimine, ha emesso 34 misure di prevenzione preventive nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti a vario titolo pericolosi per la sicurezza pubblica. In particolare, sono 16 i provvedimenti di “Avviso Orale” nei confronti di soggetti, già gravati da pregiudizi di polizia e penali, che hanno manifestato ulteriori condotte pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.
In particolare, tra gli altri, sono stati raggiunti da provvedimenti monitori diversi soggetti ritenuti responsabili di reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio; altrettanti provvedimenti sono stati applicati anche nei confronti di soggetti resisi autori di condotte violente o minacciose nei confronti di esponenti delle Forze dell’Ordine o, ancora, denunciati per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. Sono stati, inoltre, emessi 7 provvedimenti di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno in alcuni Comuni della provincia agrigentina.
Tra essi si segnalano il divieto di tornare nel Comune di Porto Empedocle ad un soggetto residente ad Agrigento resosi responsabile di un furto a una nota attività commerciale empedoclina; e ancora il divieto di far ritorno nel territorio della città dei templi nei confronti di un ventiseienne di nazionalità tunisina, avente domicilio fuori provincia, già precedentemente attinto da un provvedimento di Daspo Willy dalle vie del centro cittadino, in quanto resosi responsabile di diversi episodi di violenza e intimidazione, anche nei confronti di personale delle Forze dell’Ordine.
Sono 5, invece, i provvedimenti di Dacur (Daspo Willy), emessi nei confronti di altrettanti giovani minorenni resisi responsabili, di una rissa avvenuta a Licata lo scorso 14 dicembre. Particolarmente attenzionati dalla Questura di Agrigento i costanti fenomeni connessi alla violenza domestica: nel mese considerato, il Questore ha emesso 6 provvedimenti di “ammonimento orale” nei confronti di altrettanti soggetti gravemente indiziati di condotte maltrattanti nei confronti della coniuge o della ex compagna.
Inoltre, è stata depositata una proposta di Sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza nei confronti di un soggetto gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti dell’ex compagna e già sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare con applicazione del braccialetto elettronico.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
