Arriva l’ennesima risposta della Polizia di Stato nei confronti dei protagonisti della cosiddetta movida violenta. In particolare, il questore di Agrigento Tommaso Palumbo ha emesso il provvedimento del Dacur, il cosiddetto Daspo Willy, nei confronti di 5 minorenni, resisi responsabili di una rissa verificatasi lo scorso 14 dicembre in piazza Sant’Angelo a Licata.
Le indagini svolte dai poliziotti del Commissariato di Pubblica sicurezza, soprattutto attraverso l’acquisizione e la visione delle immagini dei diversi impianti di videosorveglianza presenti sul luogo dell’evento, hanno permesso di ricostruire le fasi concitate della rissa, presumibilmente scaturita da qualche “parola di troppo”, e che ha visto coinvolto un nutrito gruppo di giovanissimi, di cui alcuni ancora da identificare.
Le risultanze delle indagini, debitamente istruite dal personale in servizio presso la sezione misure di prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Agrigento, hanno fatto scattare per i 5 minorenni il divieto di accedere e di stazionare nel luogo della rissa e nelle immediate vicinanze dello stesso per la durata di 1 anno.
Nella medesima occasione, inoltre, è stato individuato sui luoghi un altro soggetto, non partecipante alla violenta contesa, il quale, tuttavia, non avrebbe dovuto trovarsi lì in quanto sottoposto a un precedente provvedimento di Dacur emesso a suo carico in seguito ad altra rissa avvenuta sempre a Licata lo scorso 8 giugno, all’interno di un noto locale del posto.
Lo stesso, pertanto, avendo violato il divieto precedentemente imposto, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento per il reato previsto dalla normativa in materia.
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