Parte meglio la Fortitudo Agrigento, che in avvio trova buone letture offensive con Douvier e Chiarastella. L’impatto è positivo, ma Treviglio Brianza Basket entra subito in ritmo: Rubini manda rapidamente in bonus Agrigento e firma un minibreak di 7 punti che vale il 9-6 a metà primo quarto. I due falli di Zampogna costringono Cagnardi a inserire Viglianisi, mentre i lunghi biancazzurri riportano il punteggio in equilibrio sul 12-12. Douvier continua a farsi sentire, attacca il ferro e capitalizza dalla lunetta salendo in doppia cifra dopo otto minuti. Nel finale Agostini colpisce dall’angolo e la tripla del 22-20 chiude il primo periodo.
Nel secondo quarto Treviglio alza i giri del motore. Dopo un avvio impreciso della Fortitudo, Morina colpisce due volte da sotto e obbliga Cagnardi al timeout sul 26-20. La panchina lombarda dà maggiore energia e arriva il primo vero strappo del match: 10-0 di parziale e 29-20. Agrigento fatica terribilmente a rimbalzo (zero nei primi minuti del quarto) e segna appena 3 punti in metà periodo. Le triple di Morina e Restelli spingono Treviglio fino al +20, che resiste fino all’intervallo lungo. Si va negli spogliatoi sul 48-32, al termine di un primo tempo dominato dai padroni di casa per percentuali, rimbalzi e fluidità offensiva.
Alla ripresa Agrigento prova a cambiare inerzia alzando la pressione difensiva. Reati colpisce subito da tre, Conti risponde, ma il divario resta invariato. Il terzo quarto è molto tattico: la Fortitudo limita meglio l’attacco avversario, ma non riesce a ridurre lo svantaggio. Dopo 27 minuti arriva finalmente la prima tripla biancazzurra con Conti, mentre Restelli punisce ancora dall’arco fissando il 63-43 alla fine del terzo periodo.
Nell’ultima frazione Agrigento tenta l’assalto con Viglianisi, Querci, Conti, Grani e Martini. Marcius viene sanzionato con un antisportivo e Treviglio si ritrova con due uomini a quattro falli, ma i padroni di casa controllano. Taflaj prova a riaprire i giochi con una tripla pesante, nasce uno scambio dall’arco che però mantiene Agrigento sempre a distanza di sicurezza. Nel finale Taflaj esce per cinque falli e la gara scivola via fino al 79-64 conclusivo.
I numeri raccontano la partita: Treviglio domina a rimbalzo (36-26), manda cinque uomini in doppia cifra e trova un monumentale Restelli (5/5 da tre). Alla Fortitudo non bastano Conti (18) e Douvier (16), con Agrigento che rinuncia spesso al tiro dall’arco (4/8 da tre) pagando soprattutto il secondo quarto.
Una sconfitta netta nel punteggio, maturata nei dieci minuti centrali, contro una Treviglio solida, profonda e cinica.
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