C’è preoccupazione per la persistente situazione di stallo che coinvolge l’Ecua – Empedocle Consorzio Universitario Agrigentino. Le dimissioni irrevocabili del vicepresidente Giovanni Ruvolo hanno riacceso il dibattito sul futuro dell’Ecua. Un gesto definito dallo stesso Ruvolo come atto di protesta civile contro le scelte della Regione. Una scelta criticata aspramente da Nenè Mangiacavallo, tornato alla guida dell’ente per decisione della Giunta regionale. Sulla questione domani in Prefettura ad Agrigento, il Cartello Sociale incontrerà il prefetto Salvatore Caccamo. Incontro richiesto per rappresentare le forti preoccupazioni di studenti, lavoratori e dell’intero territorio. Si dice “profondamente preoccupata per il futuro delle studentesse e degli studenti universitari di Agrigento” la deputata del Partito Democratico Giovanna Iacono dopo che, il rinnovo dei vertici dell’Ecua, è stato rinviato “a data da destinarsi” e le nomine del presidente e del vicepresidente designati risultano al momento sospese.
“Questa incertezza istituzionale non è un semplice contrattempo amministrativo – dice Iacono -, ma mette a rischio la stabilità e il regolare funzionamento di un ente che rappresenta una risorsa essenziale per oltre 1.300 studentesse e studenti che studiano ad Agrigento. Tutto procede secondo i “piani” di chi ha deciso di calpestare la dignità e i diritti delle studentesse e degli studenti agrigentini, delle loro famiglie e dell’intero territorio. Non è soltanto una “guerra tra bande” interna al centrodestra, ma c’è molto di più, che va ben al di là e apre scenari inquietanti, sempre a danno della collettività. Si tratta – continua Iacono – di una questione di grande impatto sociale e culturale, con ricadute che potrebbero pesare sull’intero territorio. Il diritto allo studio e il futuro di chi ha scelto di investire nella propria formazione ad Agrigento vanno difesi. Per questo porterò avanti ogni azione parlamentare al fine di mettere al centro la tutela del diritto allo studio e per chiedere risposte serie e concrete”.
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