Formare chi governerà Agrigento: Controcorrente presenta la Scuola per consiglieri comunali
Si scaldano i motori in vista delle amministrative. Non slogan, ma metodo. Dopo il confronto pubblico che ha animato il centro storico, Agrigento Controcorrente passa dalle parole ai contenuti e ufficializza la prima edizione della Scuola di formazione per consiglieri comunali, in programma il 24 e 25 gennaio ad Agrigento. Un’iniziativa che punta a colmare uno dei vuoti più evidenti della politica locale: la preparazione di chi è chiamato a rappresentare i cittadini nelle istituzioni.
L’idea è semplice e, proprio per questo, politicamente significativa: il Consiglio comunale è il principale organo di indirizzo e controllo dell’azione amministrativa, ma senza competenze rischia di ridursi a una funzione notarile. Da qui la scelta di costruire un percorso formativo aperto, concreto, rivolto non solo a chi si candiderà, ma anche a cittadini interessati a comprendere davvero come funziona l’amministrazione comunale.
La due giorni si aprirà sabato 24 gennaio alle ore 11.30 con un incontro dedicato al ruolo del consigliere comunale, affidato a Carmelo Miceli, avvocato, già deputato nazionale e oggi impegnato in Progetto Civico Italia. Al centro del confronto, le funzioni del Consiglio, il rapporto con sindaco e giunta, la distinzione – spesso ignorata – tra indirizzo politico e gestione amministrativa, insieme a diritti, doveri e responsabilità dell’amministratore locale.
Nel pomeriggio, alle ore 15, spazio a uno dei temi più delicati e meno compresi della vita amministrativa: il bilancio comunale. A guidare il modulo sarà Diego Altezza, consigliere comunale di Ustica per Controcorrente e tra i più giovani amministratori locali in Sicilia. Un incontro pensato per leggere i numeri con consapevolezza, comprendere entrate e spese, il ruolo del Consiglio nel ciclo di bilancio e il peso politico delle scelte contabili, spesso nascoste dietro tecnicismi e vincoli giuridici.
La giornata di domenica 25 gennaio, alle ore 11, sarà invece dedicata ai temi della trasparenza amministrativa, dell’accesso agli atti e dei conflitti di interesse. A curare l’approfondimento saranno gli avvocati Giovanni Crosta e Giuseppe Danile, con un focus sugli strumenti di controllo, sugli obblighi di pubblicazione e sui profili di responsabilità che investono direttamente l’attività del Consiglio comunale.
La partecipazione alla Scuola è gratuita e le modalità di iscrizione sono indicate nel materiale informativo diffuso da Controcorrente Agrigento. Una scelta che rafforza il messaggio politico dell’iniziativa: aprire, non selezionare; formare, non improvvisare.
In una fase in cui il dibattito pubblico è spesso ridotto a contrapposizioni sterili, la Scuola di formazione per consiglieri comunali prova a rimettere al centro una parola fuori moda ma decisiva: competenza. Perché amministrare una città non è un atto simbolico, ma una responsabilità che richiede studio, consapevolezza e rispetto delle istituzioni.
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