In ricordo del Giubileo della Speranza, un’epigrafe commemorativa per i compleanni delle Azioni Cattoliche dell’Arcidiocesi di Agrigento e il 103° di Don Michele Martorana
A memoria del Giubileo della Speranza appena concluso, l’instancabile e intraprendente Presidente dell’Azione Cattolica di San Giovanni Gemini Irene Catarella e l’Arciprete Don Gianluca Arcuri hanno voluto far realizzare un’epigrafe in marmo, realizzata dai marmisti Mangiapane e posta nel salone della Chiesa Madre di San Giovanni Gemini a perenne memoria di un evento indimenticabile: il 103esimo Anniversario della morte del Servo di Dio Don Michele Martorana, festeggiato insieme ai compleanni giubilari di tutte le Azioni Cattoliche parrocchiali dei paesi dell’Arcidiocesi di Agrigento e di tutti i settori, adulti, giovani e giovanissimi, MSAC e ACR. L’epigrafe di pregiato marmo avorio con incastonati il volto di Don Michele e lo stemma ufficiale dell’Azione Cattolica realizzati in ceramica, riporta questa frase: “In ricordo del Giubileo della Speranza e del 103° Anniversario della morte di Don Michele Martorana alla presenza dell’Arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano, del Presidente Nazionale di AC Giuseppe Notarstefano, dei Gruppi di Azione Cattolica dell’Arcidiocesi di Agrigento, l’Arciprete Don Gianluca Arcuri, la Presidente dell’Azione Cattolica di San Giovanni Gemini Irene Catarella con tutti i membri dell’AC Sangiovannese, la Famiglia Martorana, gli Amici di Don Michele POSERO”. Una vera sorpresa per tutti che festeggia la notizia comunicata dall’Arcivescovo di Agrigento Monsignor Damiano di voler riaprire la causa di canonizzazione di Don Michele. soprattutto perché ha visto la presenza speciale dello stesso Arcivescovo e del Presidente Nazionale di Azione Cattolica Giuseppe Notarstefano, giunto nel paese dell’entroterra agrigentino appositamente da Roma, insieme alla sua gentile consorte Milena. Oltre 600 persone tra presidenti emeriti diocesani, presidenti parrocchiali e rappresentanti di ogni età delle Azioni Cattoliche di Lampedusa, Menfi, Santa Margherita di Belice, Palma di Montechiaro, Licata, Sciacca, Agrigento, Canicattì, Casteltermini, San Giovanni Gemini, Cammarata, Aragona, Naro, Bivona, Racalmuto, Porto Empedocle confluite a San Giovanni Gemini si sono riunite per questa festa come una grande famiglia per commemorare Don Michele Martorana che ha fondato l’AC nella diocesi di Agrigento nel lontano 1911, unitamente all’AC di San Giovanni Gemini, la più antica di tutte le AC parrocchiali. A ogni AC parrocchiale è stata anche donata il gagliardetto dell’AC Sangiovannese e una targa ricordo per festeggiare il proprio compleanno giubilare, con data di fondazione e data attuale. Una targa è stata donata all’Arcivescovo Damiano ricordando i suoi 5 anni di episcopato, al Presidente Nazionale Notarstefano celebrando i suoi anni da Presidente Nazionale di AC, al Consiglio diocesano, all’Assistente diocesano Don Carmelo La Magra, all’Assistente spirituale di San Giovanni Gemini Arciprete Don Gianluca Arcuri, all’Amministrazione comunale di San Giovanni Gemini con il Sindaco Custode (Dino) Zimbardo che ha porto il suo saluto ai presenti, all’Istituto Comprensivo G. Philippone/Giovanni XXIII nella figura della Preside Angela Fasino, alla famiglia di Don Michele Martorana e agli Amici di Don Michele. Oltre al disvelamento dell’epigrafe e la consegna delle targhe, momenti davvero arricchenti sono stati: la poesia scritta e letta dalla ragazza eccezionale dell’Arca onlus Roberta Lupo, membro dell’AC sangiovannese, la presentazione della figura di Don Michele da parte dell’Arciprete Don Gianluca Arcuri, l’intervento del Presidente Giuseppe Notarstefano che ha ribadito l’importanza di testimoniare con la propria vita i principi e i valori della religione cristiana che l’Azione Cattolica promuove quotidianamente nella vita sociale, l’intervento e l’omelia dell’Arcivescovo Damiano che ha invitato tutti a essere tessitori di speranza uniti in Cristo nonostante le difficoltà della vita. Fondamentale la presenza dei giovani e giovanissimi dell’Azione Cattolica dell’Arcidiocesi di Agrigento che hanno animato la solenne celebrazione. L’Azione Cattolica sangiovannese, che ha lavorato incessantemente per la buona riuscita dell’evento, ha realizzato per ogni partecipante un piccolo portachiavi con un cuore di legno, l’immagine di Don Michele e lo stemma di AC, per ricordare che il sacerdote sangiovannese ha voluto lasciare il suo cuore ai giovani a cui aveva donato la sua vita. Il cuore è posto in una teca in un particolare liquido che si trova accanto alla tomba di Don Michele nella cappella del Battista nella Chiesa Madre di San Giovanni Gemini. Presenti anche le autorità militari. La famiglia di Don Michele Martorana unitamente con l’AC di San Giovanni Gemini e gli Amici di Don Michele ha organizzato un concorso a premi per gli allievi dell’Istituto Comprensivo che hanno realizzato disegni e scritti per ricordare la figura di Don Michele, sacerdote di grande spiritualità e di incessante impegno sociale. L’intensa mattinata si è conclusa con un ricco buffet salato e dolce realizzato dalla Pasticceria di Totò Leto e Mangiapane, un momento di agape fraterna nei locali dell’oratorio festivo dedicato proprio a Don Michele Martorana che lo ha fondato. Sempre a sorpresa è stato festeggiato il quinto anno di episcopato di Monsignor Damiano con una torta speciale con il suo stemma. Una torta di oltre trenta chili con l’immagine di Don Michele e lo stemma di AC è stata offerta a tutti gli intervenuti.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
